Reggio Calabria: allarme degrado a Gallina
- Guardia Agroforestale Italiana

- 24 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Secondo una nota congiunta, OIPA (sezione di Reggio Calabria) e Guardia Agroforestale Italiana (provincia di RC) segnalano che, nonostante varie comunicazioni alle autorità, non sarebbero arrivati interventi risolutivi.
Scenario denunciato: discariche e rifiuti in più punti
Le associazioni descrivono una situazione critica, con la presenza di discariche e micro-discariche diffuse in diverse aree: rifiuti urbani, materiali speciali e potenzialmente pericolosi. Il quadro viene indicato come un problema ambientale e sanitario, oltre che di controllo del territorio.
Impatto sul decoro urbano e sul paesaggio
Rischi per la salute pubblica
Richiesta di maggiore vigilanza e interventi mirati
Presenza di eternit e amianto: richiesta di bonifica
Nella segnalazione si parla di lastre e materiali riconducibili all’amianto individuati in più contesti: su terreni, in aree accessibili e su edifici dismessi. Le associazioni chiedono interventi strutturali di bonifica e messa in sicurezza, sottolineando la pericolosità del fenomeno.
Materiali abbandonati su suolo pubblico e privato
Coperture in eternit su immobili non utilizzati
Aree frequentate anche da minori
Randagismo e colonie feline: gestione ritenuta insufficiente
Un altro punto centrale riguarda la tutela e la gestione degli animali sul territorio: le associazioni riferiscono criticità su randagismo, condizioni igienico-sanitarie, attività di sterilizzazione e gestione delle colonie feline (censite e non). Viene richiesto un piano operativo più efficace, con interventi continui e coordinati.
Benessere animale: segnalazioni su detenzione non idonea
Nel comunicato si richiama l’attenzione su presunte situazioni di sofferenza animale e su pratiche considerate non compatibili con il benessere dei cani (ad esempio permanenza prolungata in spazi inadatti). Le associazioni invitano a intensificare controlli e azioni di prevenzione.
Strade, pulizia e servizi: criticità nella manutenzione
Vengono segnalate strade ammalorate, pulizia giudicata insufficiente e assenza di dotazioni utili alla gestione delle deiezioni canine. Il quadro complessivo viene descritto come un “abbandono” del territorio.
Strutture pubbliche e spazi comuni: richieste di recupero
Tra i temi citati compaiono anche immobili e strutture pubbliche: si parla di edifici in disuso, uffici chiusi, aree verdi o spazi per bambini non fruibili e mancanza di un percorso chiaro di riqualificazione.
Le associazioni chiedono trasparenza su tempi e interventi, e propongono una valorizzazione degli spazi, anche con la collaborazione del tessuto associativo locale.
Possibili esposti se non arrivano interventi
In chiusura, viene annunciata l’intenzione di procedere con segnalazioni formali presso gli enti competenti (come Procura e Prefettura) se non verranno adottati provvedimenti concreti e tempestivi. L’obiettivo dichiarato è ottenere azioni di ripristino del decoro, della sicurezza e della tutela ambientale e animale.









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