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280 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Ailano: sito Metal Plast “bomba ecologica”

    Nel comune di Ailano (CE) il sito industriale della Metal Plast è stato segnalato come una potenziale “bomba ecologica” per la presenza di problemi ambientali gravi, con conseguenti rischi per la salute e il territorio. La situazione ha portato esponenti locali, tra cui il consigliere Borrelli, ad annunciare una interrogazione urgente in consiglio comunale e richiedere un sopralluogo e chiarimenti immediati sulle condizioni dell’area, al fine di tutelare l’ambiente e la comunità.

  • Discarica illegale nel Salernitano

    La Guardia Agroforestale Italiana ha individuato una discarica abusiva nel territorio di San Valentino Torio (SA) durante un’attività di monitoraggio ambientale. Tra i rifiuti rinvenuti — pericolosi e non — sono state trovate 14 targhe automobilistiche, oltre a materiali ingombranti e sostanze potenzialmente inquinanti, in prossimità del fiume Sarno. Le targhe sono state consegnate ai Carabinieri per gli accertamenti del caso, mentre è stata richiesta al Comune la rimozione urgente dei rifiuti e il ripristino dell’area, nel rispetto della normativa ambientale vigente.

  • Sempre più sedi operative sui territori

    Continua il percorso di crescita e radicamento sul territorio della Guardia Agroforestale Italiana, che rafforza la propria presenza con l’apertura di una nuova sede operativa. Nella giornata deò 31/01/2026, nello splendido borgo di Altavilla Silentina, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della sede locale della Guardia Agroforestale Italiana, un momento significativo che testimonia l’impegno costante dell’Associazione nella tutela dell’ambiente, del territorio e della legalità. La nuova sede sarà diretta dal Responsabile locale Angelo Cembalo, che avrà il compito di coordinare le attività operative sul territorio e di rafforzare il rapporto con la comunità locale. All’evento ha preso parte il Sindaco Francesco Cembalo, che ringraziamo sentitamente per la calorosa accoglienza e per la disponibilità dimostrata nei confronti dell’Associazione. Presente anche il Dirigente Generale Luigi Aliberti, insieme a numerosi rappresentanti istituzionali, volontari e cittadini, ai quali va un sincero ringraziamento per la partecipazione e il sostegno. L’apertura della sede di Altavilla Silentina rappresenta un ulteriore passo avanti nel progetto di espansione della Guardia Agroforestale Italiana, con l’obiettivo di garantire una presenza sempre più capillare, efficace e vicina ai territori e alle esigenze dei cittadini.

  • Capodanno senza botti: una scelta di civiltà

    La Guardia Agroforestale Italiana invita i cittadini a scegliere, per i festeggiamenti di Capodanno, forme di celebrazione senza botti, petardi e fuochi d’artificio, definendolo non una rinuncia ma una scelta di civiltà. Il forte rumore dei botti provoca stress intenso, paura e disorientamento negli animali domestici e selvatici e comporta rischi per la sicurezza pubblica e l’ambiente a causa di inquinamento e incidenti. Secondo l’appello, i cani, i gatti e altre specie vivono gli scoppi come minacce estreme, spesso reagendo con fughe, traumi o panico, mentre i residui pirotecnici contribuiscono a degrado ambientale. Per questo si invita a preferire festeggiamenti alternativi e più responsabili, rispettosi del benessere animale, della comunità e della natura.

  • Moiano: patto tra Comune e Guardia Agroforestale

    Il Comune di Moiano (BN), guidato dal sindaco Giacomo Buonanno, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Guardia Agroforestale Italiana, presieduta da Antonio D’Acunto, per rafforzare la tutela ambientale sul territorio. L’accordo prevede che la Guardia Agroforestale svolga attività di controllo e prevenzione, con particolare attenzione a: rispetto dei divieti per prevenire il rischio incendi; prevenzione e segnalazione di illeciti ambientali; tutela del verde pubblico e dell’arredo urbano; verifica del rispetto delle normative zoofile, ambientali e igieniche; applicazione delle ordinanze comunali. Il personale della Guardia Agroforestale presente sul posto, coordinato dal dirigente Enzo Morzillo, ha espresso soddisfazione per l’intesa, considerandola un passo importante per la salvaguardia dell’area comunale.

  • Roberta Contabile: a 16 anni un esempio di vocazione

    Roberta Contabile, 16 anni, studentessa del Liceo Artistico di Castrovillari (CS), è entrata ufficialmente nelle Guardie Agroforestali Italiane (GAI), diventando la più giovane aderente della provincia di Cosenza. Il ruolo consente l’arruolamento a partire dai 16 anni con il consenso dei genitori e offre un percorso formativo che può fruttare punteggio utile per i concorsi pubblici, facilitando future carriere nelle Forze dell’Ordine. Roberta ha dichiarato di voler «essere utile al prossimo» e di desiderare un **supporto attivo al territorio e alla comunità», scegliendo questo percorso come primo passo verso la partecipazione ai concorsi per la Guardia di Finanza, seguendo una vocazione familiare (suo padre è Luogotenente nella Guardia di Finanza). Il Presidente Nazionale delle GAI, dott. Antonello D’Acunto, e la dirigente territoriale dr.ssa Manuela Radicioni hanno espresso apprezzamento e orgoglio per la scelta consapevole di Roberta, augurandole successo nel proseguimento del suo percorso di crescita e realizzazione personale.

  • Manuela Radicioni, Dirigente Provinciale della G.A.I. Cosenza

    La Dott.ssa Manuela Radicioni è stata nominata Dirigente Provinciale della Guardia Agroforestale Italiana per la provincia di Cosenza, in Calabria. La nomina rappresenta un importante riconoscimento dell’esperienza e delle competenze della dottoressa nell’ambito della tutela ambientale e della gestione territoriale. La Guardia Agroforestale Italiana è un’organizzazione impegnata nella protezione dell’ambiente, del patrimonio forestale e della biodiversità, attraverso attività di vigilanza, prevenzione e collaborazione con enti istituzionali e locali. La nomina della Dott.ssa Radicioni si inserisce nel contesto delle iniziative volte a rafforzare la presenza operativa della Guardia Agroforestale Italiana sul territorio calabrese, con un focus particolare sulla promozione di attività di monitoraggio ambientale, controllo delle aree rurali e forestali e sostegno alle comunità locali. La Dott.ssa Radicioni, in qualità di dirigente provinciale, coordinerà le operazioni e le attività di volontari impegnati nella provincia di Cosenza, con l’obiettivo di migliorare la gestione sostenibile del territorio e incrementare la collaborazione con le istituzioni locali. La nomina è stata annunciata anche attraverso i canali social dell’emittente Kontatto Radio, che ha sottolineato l’importanza di questo incarico per il rafforzamento delle attività agroforestali nella regione.

  • Marigliano, maxi–discarica abusiva

    Una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto è stata documentata dalla Guardia Agroforestale Italiana ODV ETS lungo il reticolo idrografico dei Regi Lagni a Marigliano. La situazione è stata segnalata con un rapporto dettagliato inviato al sindaco, alla Polizia Municipale, ai Carabinieri Forestali e al Ministero dell’Ambiente, definita “grave e potenzialmente dannosa per suolo e falde acquifere”. La scoperta Durante un sopralluogo del 13 dicembre 2025, il Dirigente Regionale di Settore Andrea Palmese e il Capogruppo Fiorello Caracciolo hanno rinvenuto lungo Via Nuova del Bosco una grande quantità di rifiuti abbandonati. Tra questi: circa 60 divani in pelle e stoffa; 6 carcasse di auto tagliate a pezzi; una carcassa di Maserati bianca semi-sommersa dalla vegetazione; frigoriferi e rifiuti domestici sparsi sull’intera area. Le immagini allegate al rapporto mostrano un tratto di canale quasi completamente coperto dai divani, indicando la gravità del degrado. Un secondo punto critico La pattuglia ha individuato anche un secondo sito critico nel territorio di Marigliano, caratterizzato da: altra carcassa di auto tagliata; rifiuti ingombranti; materiale plastico e metalli disseminati nella vegetazione. Le immagini evidenziano come quest’area sia diventata un deposito incontrollato di rifiuti di ogni genere. La denuncia Nel rapporto indirizzato alle autorità, la Guardia Agroforestale ha definito la situazione di grave inquinamento: «L’abbandono contamina suolo e falde acquifere, integrando un reato ambientale.» Il riferimento è agli articoli del D.Lgs. 152/2006 che disciplinano le responsabilità nella gestione dei rifiuti e impongono ai Comuni l’obbligo di bonifica e ripristino dei luoghi. Un fenomeno ricorrente Non è la prima volta che l’area mariglianese è teatro di sversamenti illeciti. Le zone rurali e i Regi Lagni sono da anni oggetto di abbandoni seriali di rifiuti ingombranti e materiali pericolosi, con gravissime implicazioni ambientali. Richiesta al Comune La Guardia Agroforestale ha sollecitato gli enti competenti a: rimuovere rifiuti e carcasse; bonificare il suolo contaminato; ripristinare lo stato originario dei luoghi. Il documento è firmato da Andrea Palmese e Fiorello Caracciolo, e la relazione tecnica sottolinea la necessità di un intervento rapido per tutelare ecosistemi, terreni agricoli e salute pubblica.

  • Presentazione “Balla coi Lupi Project”

    Si è svolta la presentazione ufficiale del progetto “Balla coi Lupi Project”, un’iniziativa nata con l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di convivenza tra l’uomo e il lupo, in particolare nei territori in cui la presenza di questa specie è ormai stabile e parte integrante dell’ecosistema. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, associazioni ambientaliste, operatori del settore agricolo e cittadini, uniti dal comune interesse verso la tutela della fauna selvatica e la salvaguardia del territorio. Il progetto si pone come finalità principale quella di favorire un approccio consapevole, sostenibile e scientificamente corretto alla gestione del lupo, superando contrapposizioni ideologiche e promuovendo il dialogo tra ambiente, attività umane e comunità locali. Durante la presentazione sono state illustrate le linee guida dell’iniziativa, che prevedono attività di informazione e sensibilizzazione, programmi di educazione ambientale e collaborazioni con esperti e enti di ricerca per il monitoraggio e lo studio del comportamento del lupo sul territorio. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle possibili ricadute positive sul piano del turismo sostenibile, valorizzando il patrimonio naturalistico come risorsa culturale, ambientale ed economica per le comunità coinvolte. “Balla coi Lupi Project” si propone dunque come un percorso innovativo di convivenza e rispetto, capace di coniugare la tutela della biodiversità con le esigenze di chi vive e lavora quotidianamente nelle aree rurali.

  • Discariche di rifiuti a Sala Consilina

    Durante un servizio di monitoraggio ambientale svolto sul territorio di Sala Consilina, nel Vallo di Diano, la Guardia Agroforestale Italiana ha individuato e documentato diverse discariche di rifiuti a cielo aperto lungo più di un chilometro. Le aree interessate, comprese tra Via Santa Lucia e Via Sant’Angelo, hanno evidenziato l’abbandono di rifiuti di grandi dimensioni, tra cui frigoriferi, pneumatici, mobili e contenitori di plastica e vetro, costituendo un significativo degrado ambientale in zone di pregio paesaggistico. I rifiuti rinvenuti sono stati segnalati con coordinate geografiche precise alle autorità comunali competenti. In seguito, l’assessora con delega all’Ambiente, Teresa Paladino, ha confermato la disponibilità dell’Amministrazione a procedere con il ritiro dei materiali, pur evidenziando le difficoltà legate alla natura impervia delle aree interessate. Le immagini raccolte dagli operatori sono state acquisite come documentazione ufficiale da trasmettere agli enti di controllo, ribadendo la necessità di procedere rapidamente alla rimozione dei rifiuti per tutelare l’ambiente e la salute pubblica.

  • Attivata squadra piemontese G.A.I.

    Con la nomina di Marco Saraceno a Capo Squadra per il Piemonte e, contestualmente, quella di Fabio Torsello a Vice Capo Squadra (entrambi residenti nel Verbano), la Guardia Agroforestale Italiana si attiva pienamente sul territorio. Questi incarichi, conferiti dal presidente Antonio D’Acunto, rappresentano un importante riconoscimento del costante impegno, della professionalità e della dedizione che entrambi dimostrano da anni nella tutela dell’ambiente, nella salvaguardia del territorio e nella promozione della legalità ambientale. Essere volontari nella Guardia Agroforestale Italiana – commenta Saraceno – significa scegliere ogni giorno di mettere il proprio tempo e le proprie energie al servizio del bene comune. Significa proteggere ciò che appartiene a tutti: la natura, il territorio, gli animali e il futuro delle nostre comunità. Il volontariato non è solo un gesto, ma un impegno morale verso il Paese che amiamo.E aggiunge: “Accetto questa nuova sfida con orgoglio e con un profondo senso del dovere”. Ringrazio il presidente Antonio D’Acunto per la fiducia riposta in me. Nutro per lui grande stima, sia sul piano umano che professionale e farò del mio meglio per onorare questo incarico e per essere all’altezza delle aspettative della nostra grande famiglia agroforestale. L’Associazione Agroforestale Italiana svolge un ruolo di primaria importanza al servizio delle comunità locali, intervenendo in numerosi ambiti strategici, tra cui: gestione sostenibile delle aree rurali e forestali, prevenzione del dissesto idrogeologico e monitoraggio ambientale, educazione ambientale e attività didattiche, campagne di sensibilizzazione, organizzazione di giornate ecologiche, attività di ispettorato ambientale, vigilanza del territorio e servizi di safety e security, servizi di polizia rurale e funzioni di Guardia Parco per la tutela delle aree naturali, contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti, tutela e protezione degli animali domestici e selvatici. Sotto la guida congiunta di Marco Saraceno e Fabio Torsello, la squadra piemontese entra subito in azione per rafforzare ulteriormente la propria presenza operativa, migliorando l’efficacia degli interventi e favorendo una collaborazione sempre più stretta tra cittadini, istituzioni ed enti territoriali. L’Associazione invita tutti coloro che condividono i valori della tutela ambientale, della sicurezza rurale e del rispetto per la fauna a valutare l’adesione come volontari, contribuendo attivamente alla costruzione di un territorio più sicuro, pulito e sostenibile. Contatti e informazioni Sito Web: www.guardiagroforestale.it Email: agroforestale.italiana.piemonte@gmail.com Telefono: 388 9275920 Riferimenti: Marco Saraceno – Fabio Torsello

  • Antonio D’Acunto tra cinema d’autore e serie TV

    Antonio D’Acunto, 47 anni, originario di Buccino e laureato in Sociologia e Criminologia, continua a farsi strada nel mondo del cinema con esperienze sempre più rilevanti. Il prossimo 13 dicembre, al Caserta Film Festival, sarà presentato il nuovo film del regista Enzo Morzillo, in cui D’Acunto interpreta un personaggio legato alla malavita napoletana. Nel cast figurano anche attori di spessore come Alberto Rossi e Alfredo Libassi. L’attività dell'attore salernitano non si ferma qui: D’Acunto ha recentemente lavorato a Roma sul prestigioso set di un progetto diretto da Mel Gibson. Ha inoltre preso parte a produzioni firmate da Nanni Moretti e Sergio Rubini, alla storica soap Un posto al sole, e alla serie “Gomorra – le origini”, attualmente in arrivo. “Sto studiando e frequentando una prestigiosa accademia – ha dichiarato D’Acunto – ringrazio chi ha sempre creduto in me e anche chi, talvolta, mi ha screditato: sono stati loro a spingermi a reagire e a raggiungere luoghi che non avrei mai immaginato”. Un percorso in crescita costante, quello dell'attore salernitano, che continua a consolidare la propria presenza nel panorama cinematografico e televisivo nazionale.

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