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280 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Caserta, rinvenuta discarica con amianto

    Una discarica contenente onduline in amianto è stata scoperta in via Castel Morrone, a Caserta. La segnalazione arriva dalla Guardia Agroforestale Italiana, che ha documentato la presenza dei rifiuti durante un sopralluogo effettuato dal dirigente regionale Andrea Palmese e dal vice capo squadra Francesco Colella, i quali hanno subito inoltrato una relazione alle autorità competenti. L’amianto rappresenta un materiale altamente pericoloso: le sue fibre, se disperse nell’aria e inalate, possono provocare gravi malattie respiratorie come mesotelioma, tumori polmonari e asbestosi. Il rischio aumenta quando i manufatti sono esposti a pioggia, vento o atti vandalici, condizioni che favoriscono il deterioramento e il rilascio di particelle nocive. Considerata sia la tipologia dei rifiuti rinvenuti sia il valore ambientale dell’area, la Guardia Agroforestale ha chiesto un intervento tempestivo per la rimozione del materiale e il ripristino dello stato dei luoghi, sottolineando l’urgenza di tutelare la salute pubblica e l’integrità del territorio.

  • Condizioni critiche al parco del Trincerone Est di Salerno

    Il parco principale di Trincerone Est si trova in uno stato di totale abbandono. L’area è invasa dai rifiuti e assomiglia ormai a una vera e propria discarica. La zona dedicata ai bambini è inutilizzabile: giostrine rotte, mattonelle di ceramica danneggiate e scale vandalizzate rendono impossibile poter giocare in sicurezza. Questa situazione è stata segnalata dagli operatori della Guardia agroforestale italiana, durante la consueta attività di monitoraggio del territorio cittadino.

  • Avella, rinvenuti rifiuti pericolosi lungo via Nazionale delle Puglie

    Avella (AV), 20 ottobre 2025 – Nuovo episodio di abbandono di rifiuti lungo via Nazionale delle Puglie, nel territorio comunale di Avella. La Guardia Agroforestale Italiana ODV ETS, durante un servizio di monitoraggio ambientale, ha documentato la presenza di materiali classificati come rifiuti pericolosi e non pericolosi, formalizzando la segnalazione con protocollo n. 0079/2025. Le aree ispezionate e i materiali rinvenuti Nel primo punto d’ispezione, situato alle coordinate 40.947545, 14.583644, gli operatori hanno rilevato un accumulo di guaina bituminosa, materiale che la normativa considera rifiuto speciale pericoloso. A breve distanza, presso le coordinate 40.947501, 14.584036, è stato invece individuato un ammasso di rifiuti misti, comprendente sedie, mobili, plastica e vari scarti dispersi lungo la carreggiata. Tutte le evidenze sono state fotografate e allegate alla relazione ufficiale. Segnalazione alle autorità e richiesta di bonifica La comunicazione è stata inviata al Sindaco di Avella, al Comando di Polizia Municipale, ai Carabinieri Forestali di Monteforte Irpino e al Dirigente Regionale di Settore, con la richiesta di rimuovere i rifiuti e ripristinare lo stato dei luoghi, come previsto dall’articolo 192, comma 3, del D.Lgs. 152/2006 (divieto di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti). Le firme e l’appello alla collaborazione Il documento è stato sottoscritto dal Dirigente Regionale Vicario di Settore, Andrea Palmese, insieme agli operatori Mario Di Meo e Felice Gaglione, autori dell’ispezione. La Guardia Agroforestale Italiana ha inoltre ribadito la necessità di un intervento rapido e coordinato, evidenziando l’importanza ambientale dell’area e rinnovando la piena disponibilità a collaborare con le istituzioni per garantire la bonifica e la tutela del territorio.

  • D’Acunto nomina Barbara Rinaldi dirigente provinciale di Foggia

    Le Guardie Agroforestali Italiane (GAI) continuano a espandersi, consolidando la loro azione di vigilanza ambientale e di tutela del territorio su scala nazionale. In questo contesto di crescita, il Presidente e fondatore Antonio D’Acunto, criminologo e guida del Corpo, ha presentato la nuova Dirigente Provinciale di Settore – Territorio di Foggia, Barbara Rinaldi, che assumerà anche la responsabilità del Nucleo Operativo Ambientale. Una missione per la tutela del territorio Intervistato sul progetto delle GAI, D’Acunto ha spiegato: “Le Guardie Agroforestali Italiane nascono da una visione chiara: creare un corpo di vigilanza ambientale formato, motivato e competente, capace di affiancare le istituzioni nella tutela del territorio.Il nostro obiettivo è coniugare competenze giuridiche, tecniche e umane per contrastare i reati ambientali, prevenire gli incendi e proteggere un patrimonio naturale troppo spesso dimenticato.Da criminologo, ho voluto dare un’impronta professionale e strutturata a un settore che merita maggiore riconoscimento e rispetto.” La nuova guida per la provincia di Foggia Con orgoglio, il Presidente D’Acunto ha annunciato la nomina di Barbara Rinaldi: “Barbara è una professionista attenta, determinata e profondamente legata al territorio. Ha dimostrato competenza e una visione moderna della sostenibilità ambientale.A lei affidiamo il Nucleo Operativo Ambientale, una struttura strategica per il controllo del territorio e la promozione della legalità ecologica.Sono certo che saprà guidare con equilibrio e passione un gruppo di persone motivate, in linea con la missione nazionale delle GAI.” Le priorità per la Capitanata Accettando l’incarico, Barbara Rinaldi ha sottolineato il valore del suo nuovo ruolo: “È un onore e una grande responsabilità. La Capitanata è un territorio ricco di bellezza ma anche fragile, che richiede presenza e attenzione costante.Il mio impegno sarà rivolto alla formazione di nuovi operatori, alla vigilanza sul territorio rurale e alla sensibilizzazione dei cittadini.Le iscrizioni alla Sezione di Foggia sono aperte: entrare nelle Guardie Agroforestali significa partecipare a un progetto di valore civile, con la possibilità di accedere a percorsi formativi qualificati e opportunità professionali.” Collaborazione e nuove prospettive occupazionali Il Presidente D’Acunto ha ricordato inoltre l’importanza della collaborazione con il Dipartimento Controllo e Sicurezza, struttura che coordina le attività operative e offre opportunità di impiego retribuito al personale formato: “Crediamo che la tutela dell’ambiente debba diventare anche una prospettiva professionale, non soltanto un’attività di volontariato.” Un invito ad agire In chiusura, Barbara Rinaldi ha lanciato un messaggio ai cittadini e ai giovani interessati a unirsi al Corpo: “Diventare Guardia Agroforestale significa mettersi al servizio della collettività. La nostra forza è la passione per la terra e la volontà di costruire un futuro più giusto e sostenibile.”

  • Salvato grazie all’intervento della Guardia Agroforestale Italiana

    SAN PAOLO BEL SITO (NA) – Attimi di apprensione nella serata di ieri, intorno alle 20:30, in via Macello, nei pressi del cimitero comunale di Nola. Durante un normale servizio di controllo ambientale, il Dirigente Regionale Andrea Palmese e il Capo Gruppo Fiorello Caracciolo della Guardia Agroforestale Italiana hanno notato un’auto ferma sul ciglio della strada, con una persona al suo interno che li osservava con insistenza. Insospettiti, gli agenti si sono avvicinati per verificare la situazione e assicurarsi che non ci fossero problemi. L’automobilista, Iovino Gioacchino, residente proprio a San Paolo Bel Sito, ha riferito di sentirsi poco bene. Palmese e Caracciolo hanno subito notato che l’uomo si toccava il petto e il collo, mostrando segni evidenti di malessere. Capendo che si trattava di un’emergenza, i due operatori non hanno esitato: hanno prestato i primi soccorsi e accompagnato personalmente l’uomo al pronto soccorso dell’Ospedale di Nola, dove i medici hanno confermato un principio di problema cardiaco. Grazie alla prontezza e al sangue freddo dei due agenti, il signor Iovino ha ricevuto tempestivamente le cure necessarie ed è stato dimesso nella mattinata successiva, con la raccomandazione di osservare riposo e di evitare sforzi e situazioni di stress. Questo episodio sottolinea ancora una volta il ruolo fondamentale della Guardia Agroforestale Italiana, la cui presenza costante sul territorio non solo garantisce la tutela ambientale, ma contribuisce anche in modo concreto alla sicurezza e al benessere dei cittadini.

  • Nuove Guardie Agroforestali Italiane

    Si è svolta presso la Prefettura di Salerno la cerimonia di giuramento delle nuove Guardie Agroforestali Italiane, che hanno ufficialmente prestato fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione.L’evento ha segnato il termine di un intenso percorso formativo, al termine del quale i partecipanti hanno ottenuto il riconoscimento di Guardia Zoofila, in base a quanto previsto dalla legge 189/2004. La cerimonia Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti dell’Ufficio territoriale del Governo, i dirigenti nazionali e regionali dell’Ente, insieme al Dirigente Nazionale Luigi Aliberti. Presente anche Antonio D’Acunto, fondatore e Presidente Nazionale delle Guardie Agroforestali Italiane, che oggi contano circa 18.000 aderenti in tutta Italia e costituiscono un punto di riferimento nella tutela ambientale e nella protezione degli animali. Nel suo intervento conclusivo, il rappresentante del Prefetto ha consegnato i decreti ai neo agenti, sottolineando l’importanza del loro ruolo: “La tutela dell’ambiente è oggi una delle frontiere più importanti del servizio pubblico. Le nuove Guardie Agroforestali rappresentano una risorsa preziosa per il nostro territorio, chiamate a coniugare sicurezza, sostenibilità e legalità. Il vostro impegno quotidiano sarà una presenza attenta e responsabile.” I nuovi agenti Tra i neo agenti, che da oggi assumeranno anche funzioni di polizia giudiziaria, figura il noto avvocato penalista Gaetano Romanelli di Sassano, simbolo dell’impegno civico e professionale che contraddistingue questa nuova generazione di volontari a tutela del territorio.

  • Giovanni Maio nuovo Dirigente di Settore

    Giovanni Maio ha assunto ufficialmente l’incarico di Dirigente di Settore all’interno delle Guardie Agroforestali Italiane, Ente del Terzo Settore impegnato nella tutela del patrimonio naturale e del territorio.La nomina rappresenta il coronamento di un percorso personale di crescita e di riflessione, maturato nel segno del desiderio di contribuire in modo concreto alla salvaguardia dell’ambiente salernitano. Una scelta consapevole Maio descrive la sua adesione alle Guardie Agroforestali Italiane come il risultato di una decisione attenta e ragionata: “Non è stata una scelta impulsiva, ma un passo ponderato, guidato dal bisogno di dare un significato concreto al mio amore per la natura e per il nostro territorio.” Il nuovo dirigente sottolinea come all’interno dell’Ente abbia trovato una comunità di persone unite dallo stesso obiettivo: difendere l’ambiente, promuovere la legalità e sensibilizzare i cittadini. “Ciò che mi ha colpito di più è lo spirito che li anima: un profondo senso di responsabilità e di appartenenza alla terra”, aggiunge. Gli obiettivi nel nuovo ruolo Nel suo incarico, Maio si dedicherà in particolare alla formazione delle nuove leve e al rafforzamento del dialogo tra le istituzioni e l’Ente che rappresenta. “È un ruolo delicato ma essenziale — spiega — perché solo attraverso collaborazione, dialogo e trasparenza si può costruire un’azione efficace sul territorio.” Convinto che la sinergia tra enti pubblici e associazioni sia la chiave per una tutela ambientale duratura, Maio invita chiunque condivida questi valori a unirsi all’organizzazione: “Entrare nelle Guardie Agroforestali Italiane non significa ottenere un semplice titolo o incarico: è una vera missione. Vuol dire portare avanti principi di legalità, solidarietà e rispetto per la natura.”

  • Nuova sede a Salerno

    È stata aperta una nuova sede operativa delle Guardie Agroforestali d’Italia (GAI) nel comune di Salerno, ubicata in via Luigi Guercio, che accoglierà un servizio di segreteria per i volontari e offrirà assistenza nella gestione delle pratiche. Il presidente nazionale, Antonio D’Acunto, ha spiegato che la struttura sarà diretta dal Dott. Luigi Aliberti, commercialista salernitano, il quale coordinerà le attività di supporto agli aderenti GAI e a cittadini esterni. All’interno della sede sono previste anche il nucleo zoofilo, operante con decreto prefettizio per la tutela animale, e il nucleo di polizia rurale, affidato a decreti degli enti locali. Parallelamente, l’attività di monitoraggio e segnalazione da parte dei volontari del GAI prosegue con intensità nel territorio, in particolare nel Vallo di Diano. Recentemente sono pervenute numerose segnalazioni da abitanti di Sassano, che denunciano condizioni pericolose su via Diaz: il lungo rettilineo, situato in pieno centro urbano, è teatro frequente di condotte di guida ad alta velocità, potenzialmente rischiose per la sicurezza di cittadini e animali.

  • Dirigenza Provinciale della G.A.I. ad Avellino

    Nasce la Dirigenza Provinciale della Guardia Agroforestale Italiana in provincia di Avellino: è stato nominato il Dott. Antonio Del Giudice. La Guardia Agroforestale Italiana ODV-ETS, ente nazionale riconosciuto dal Ministero della Salute e presente su tutto il territorio con oltre 10.000 operatori, ha ufficializzato la costituzione della sede provinciale ad Avellino. Con provvedimento datato 17 settembre 2025, il presidente nazionale Antonio D’Acunto ha nominato il dottor Del Giudice come Dirigente Provinciale di Settore – Territorio di Avellino e responsabile del nucleo operativo ambientale. La nomina avrà validità fino al 31 dicembre 2026. Nei prossimi giorni sarà operativa anche la sede provinciale della Guardia Agroforestale ad Avellino, destinata a diventare un riferimento per le attività di tutela ambientale e controllo del territorio. È inoltre previsto un piano di reclutamento: nei mesi a venire saranno selezionate circa 80 unità, tra volontari, agenti, operatori e funzionari, tramite prove interne, concorsi per titoli e colloqui, per rafforzare i dipartimenti di controllo e sicurezza, polizia ambientale e rurale, nonché polizia amministrativa e giudiziaria. La Guardia Agroforestale confermerà i protocolli già avviati con vari comuni e enti locali della provincia di Avellino, così da intensificare la collaborazione istituzionale nella salvaguardia ambientale e nella sicurezza territoriale. Il presidente nazionale D’Acunto ha espresso massima fiducia nel dottor Del Giudice, apprezzandone l’esperienza e il curriculum, e ha sottolineato l’importanza della sinergia con la direzione nazionale. Per contatti informativi: 320 864 8125

  • Sassano, allarme per la velocità in via Diaz

    La Guardia Agroforestale Italiana ha segnalato alla Provincia di Salerno, alle forze dell’ordine e al sindaco di Sassano una condizione di grave pericolo lungo via Diaz, un tratto rettilineo situato nel pieno centro abitato. Numerosi cittadini hanno denunciato che molti veicoli percorrono la strada a velocità elevate, oltre i limiti consentiti, mettendo a rischio l’incolumità di residenti e animali. Negli ultimi mesi si sono infatti verificati vari episodi di gatti investiti e, in un caso recente, un’auto fuori controllo ha terminato la corsa contro la vetrina di un panificio. Fortunatamente, in quel momento non vi erano passanti. Attraverso il presidente nazionale Antonio D’Acunto, la Guardia Agroforestale ha richiesto l’intervento immediato delle istituzioni per l’installazione di dissuasori di velocità o rialzi stradali, come previsto dalla normativa vigente. “I cittadini – ha dichiarato D’Acunto – segnalano questa criticità da tempo e attendono finalmente risposte concrete dalle autorità competenti.”

  • Discarica abusiva tra Petina e Polla

    Petina / Polla (SA), 18 settembre 2025 – Durante un’attività di monitoraggio ambientale nei territori di Petina e Polla, la Guardia Agroforestale Italiana ha individuato una discarica abusiva che desta seria preoccupazione. Gli agenti Carmine Gentile e Alessandra Rufrano, impegnati nei controlli ordinari, hanno scoperto un sito adibito come deposito illecito nel comune di Petina. Nell’area si trovavano rifiuti solidi, elettrodomestici dismessi, olio esausto e altri materiali altamente inquinanti. In particolar modo, il suolo risulta contaminato: i rifiuti si riversano nelle griglie di raccolta delle acque bianche, aumentando il rischio di diffusione degli inquinanti nell’ambiente circostante. Immediatamente è stata inoltrata una denuncia alla Procura della Repubblica di Lagonegro, con la richiesta urgente di interventi per la bonifica dell’area e misure atte a prevenire danni permanenti all’ecosistema e alla salute dei residenti.

  • Abbandono di copertoni sul Monte Cervati

    Piaggine, 21 settembre 2025 – Nel suggestivo contesto naturalistico del Monte Cervati, precisamente nella zona nota come “Fontana dei Caciocavalli”, è stato scoperto un abbandono illecito di copertoni d’auto: un gesto che compromette seriamente l’integrità ambientale di una zona di pregio paesaggistico. La Guardia Agroforestale Italiana – Sezione di Salerno, intervenuta tempestivamente dopo segnalazioni, ha effettuato un sopralluogo e accertato l’entità del danno. Sono state avviate le procedure di documentazione e notifica alle autorità competenti, per dare avvio agli accertamenti del caso. Contestualmente, l’ente ha predisposto l’invio di una formale richiesta al sindaco di Piaggine, rivolta a intensificare servizi di vigilanza e controlli nelle aree del Cervati e nei territori circostanti. Obiettivi e invito alla collaborazione L’iniziativa punta a incrementare la presenza sul territorio di guardie e pattuglie, al fine di contrastare efficacemente fenomeni di abbandono e atti vandalici contro l’ambiente. Si auspicano sinergie concrete tra amministrazione comunale, forze dell’ordine e cittadini, affinché il patrimonio naturalistico del monte Cervati possa essere non solo preservato, ma anche valorizzato come modello di sostenibilità. «La tutela dell’ambiente non è solo un obbligo di legge, ma un dovere morale. Solo con impegno condiviso e azione decisa possiamo salvaguardare queste meraviglie per le generazioni future», afferma Giovanni Maio, Dirigente di Settore della Guardia Agroforestale.

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