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280 risultati trovati con una ricerca vuota
- Petina: pericolo igienico per rifiuti abbandonati
La Guardia agroforestale italiana ha allertato il sindaco di Petina riguardo a un serio rischio per l’igiene pubblica: nei pressi dell’isola ecologica di località “Massa” sono stati abbandonati diversi rifiuti che minacciano la qualità del territorio. Tra i problemi rilevati vi sono possibili contaminazioni del terreno e la presenza di discariche allo scoperto che attirano animali randagi e uccelli. Nella segnalazione si richiede al Comune di emanare un’ordinanza per la rimozione immediata dei materiali, molti dei quali sono considerati rifiuti speciali — inclusi televisori, computer, stampanti e oggetti in plastica. L’avviso è stato trasmesso anche alla Procura di Lagonegro e ai carabinieri forestali con competenza nel territorio di Sicignano degli Alburni, per eventuali accertamenti e interventi a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
- Foce Sele-Tanagro e Monti Eremita Marzano: vigilanza ambientale
L’Ente delle Riserve Naturali Foce Sele-Tanagro e Monti Eremita Marzano, guidato dal presidente Antonio Cuomo, ha formalizzato il passaggio dal progetto sperimentale a un servizio permanente di vigilanza ambientale. In collaborazione con il vicepresidente Luca D’Ambrosio e i tecnici dell’Ente, l’iniziativa punta a garantire una copertura costante su tutto il territorio protetto, con uno speciale focus sui corsi d’acqua principali — il Sele, il Tanagro e il Calore. Risultati della sperimentazioneIn questa fase pilota, svolta da maggio a settembre in collaborazione con cinque associazioni (N.O.E.T.A.A., Accademia Kronos, Ekoclub International, Guardia Agroforestale Italiana ed E.N.P.A.), sono state impiegate 60 Guardie Ambientali Volontarie. Complessivamente, sono stati effettuati circa 180 turni. Dal 10 al 15 agosto, ben sei pattuglie sono state operative contemporaneamente per attività anti-incendi e anti-falò. Dai dati raccolti emerge un impatto concreto: una barca e 200 metri di rete per pesca di frodo sono stati sequestrati; sono state elevate 30 diffide contro operatori turistici colpevoli dell’uso di fuochi o pirotecnici; sono state presentate 10 denunce per reati ambientali come abbandono di rifiuti, occupazioni abusive e incendi. Inoltre, sono state comminate 215 sanzioni amministrative: 6 per campeggio abusivo, 208 per parcheggi in aree protette e 1 per detenzione di materiale esplodente. Progetti futuriVista la vastità del territorio — che comprende pinete e aree montane estese — l’Ente punta su tre direttrici per rafforzare la vigilanza: Estendere la sorveglianza anche nelle zone montane e lungo i corsi d’acqua. Introdurre tecnologie avanzate come droni, fototrappole e sistemi di videosorveglianza. Creare ufficialmente le “Guardie Ambientali della Riserva”, in linea con la Legge Regionale 10/2025. Il presidente Cuomo e il vicepresidente D’Ambrosio hanno sottolineato come i risultati raggiunti siano il frutto della collaborazione tra enti e volontari, e si sono detti determinati a mantenere alto il livello di tutela del patrimonio naturalistico della zona.
- Piano di Sorrento, nuova sede della G.A.I.
Da oggi Piano di Sorrento è la nuova casa della Guardia Agroforestale Italiana (G.A.I.), inaugurata con l'obiettivo di rafforzare la tutela ambientale e la protezione del territorio. La nuova sede mira a potenziare la vigilanza contro reati ambientali come incendi, scarichi abusivi e abusi edilizi. Essa consolida una presenza operativa costante, offrendo una risposta pronta ed efficace alle esigenze della comunità. Inoltre, il presidio contribuirà alla promozione di pratiche agricole e forestali sostenibili, a tutela della biodiversità e delle risorse locali. Questa apertura segna un'importante svolta per Piano di Sorrento, puntando non solo alla difesa dell’ambiente, ma anche alla promozione di una cultura condivisa di rispetto e responsabilità verso il territorio.
- Policastro, nel porto pesci morti e odori nauseabondi
Nel porto di Policastro, numerosi pesci morti galleggiano nell’acqua, emanando un odore “nauseabondo”. A documentarlo sono stati Lucio Giudice e Massimo D’Isabella, membri della sezione di Auletta della Guardia Agroforestale, che hanno anche pubblicato immagini dell’area interessata. Segnalati dai turisti, i due agenti hanno effettuato un sopralluogo per verificare la situazione. I risultati suggeriscono che i pesci non provengono da un pescato recente. Per questo motivo, la Guardia Agroforestale ha chiesto l’intervento del Nucleo Ambientale dei Carabinieri di Salerno e della Capitaneria di Porto di Palinuro: l’obiettivo è verificare se vi siano scarichi inquinanti all’origine del fenomeno. Nei prossimi giorni, la Guardia Agroforestale formalizzerà una denuncia affinché le autorità competenti indaghino a fondo.
- La G.A.I. apre un distaccamento a Prato
La Guardia Agroforestale Italiana annuncia con orgoglio l’istituzione di un nuovo distaccamento operativo nel territorio di Prato, con l’obiettivo di potenziare la tutela del benessere animale e il presidio ambientale nella zona. Il nuovo nucleo, che si inserisce nella rete nazionale dell’associazione, opererà in stretta sinergia con le istituzioni locali per garantire vigilanza, prevenzione e sensibilizzazione sul rispetto degli animali e dell’ambiente. Per ampliare la propria squadra, il distaccamento di Prato avvia il reclutamento di volontari, offrendo un percorso formativo completo per chi desidera diventare Guardia Zoofila.Possono candidarsi tutti i cittadini maggiorenni, privi di precedenti penali, motivati a impegnarsi in attività di tutela e salvaguardia del territorio. La Guardia Agroforestale Italiana invita i residenti del territorio pratese interessati a mettersi in contatto con il nuovo distaccamento per ricevere informazioni sulle modalità di iscrizione e sui programmi formativi previsti. Con questa nuova sede, la Guardia Agroforestale Italiana rafforza il proprio impegno per il rispetto delle leggi ambientali e il benessere degli animali, confermando la propria presenza capillare a livello nazionale.
- Sottoscritta convenzione con il Comune di San Paolo Bel Sito
L'amministrazione comunale di San Paolo Bel Sito ha sottoscritto una convenzione con le guardie ambientali italiane per la salvaguardia del relativo territorio.
- Scoperte nuove discariche abusive a Padula e Buonabitacolo
Il 2 agosto 2025, durante un’operazione di monitoraggio ambientale nel Vallo di Diano, il dirigente regionale Andrea Palmese della Guardia Agroforestale Italiana ha individuato due nuove discariche abusive nelle aree naturali di Padula e Buonabitacolo. Sulla Strada Provinciale 378, a Padula, è stata scoperta una vera discarica a cielo aperto contenente pneumatici usati, componenti elettronici (come computer), porte, mobili di legno, sacchetti di plastica e altri rifiuti misti. Nelle immediate vicinanze, i verificatori hanno trovato un secondo ammasso con altri pneumatici, frammenti di elettrodomestico (un aspirapolvere), cavi elettrici e materiali di natura incerta. Analogamente, lungo la SS517var al km 137, nel territorio di Buonabitacolo, è stato identificato un grande contenitore tipo “Big Bag” pieno di materiale spugnoso. Dietro di esso, erano presenti altri sacchi neri, cartoni e sacchetti ricolmi di rifiuti indifferenziati. Non è tanto la quantità a destare allarme, ma il fatto che questi abbandoni avvengono in aree di alto valore naturalistico, dove i danni ambientali potrebbero essere di lunga durata. Palmese ha sottolineato l’importanza di procedere al più presto alla rimozione dei rifiuti e al ripristino del sito, secondo quanto stabilito dall’articolo 192, comma 3, del Decreto Legislativo 152/2006, che impone l’obbligo della bonifica a carico di chi abbandona rifiuti in modo incontrollato.
- Accordo per la Tutela Ambientale e la Legalità
La Guardia Agroforestale Italiana e la Cooperativa "Il Sentiero" uniscono le forze per promuovere valori condivisi e progetti concreti La Guardia Agroforestale Italiana, rappresentata dal Presidente Nazionale Dott. Antonio D'Acunto, ha stipulato un protocollo d’intesa con l’Ente "Il Sentiero", Società Cooperativa con sede a Teggiano, rappresentata dal Presidente Dott. Fiore Marotta. I due enti hanno stretto questo importante accordo con l’obiettivo di collaborare per promuovere valori comuni quali: la tutela dell’ambiente l’educazione civica la sostenibilità la coesione sociale la legalità il benessere delle comunità locali L’accordo prevede una collaborazione attiva e sinergica nei seguenti ambiti: Educazione ambientale e civica Promozione della legalità e della cittadinanza attiva Tutela del patrimonio ambientale, rurale e paesaggistico Sorveglianza e monitoraggio del territorio Formazione e sensibilizzazione della popolazione su temi ambientali, ecologici e sociali Organizzazione di eventi pubblici, laboratori, campagne e attività divulgative Collaborazione nella definizione, realizzazione e promozione delle attività Un’intesa che punta a generare impatti positivi e duraturi nei territori, promuovendo consapevolezza, partecipazione e responsabilità collettiva.
- Accordo tra la G.A.I. ed Ente Riserve Foce Sele‑Tanagro
Capaccio Paestum, 3 luglio 2025 – È stato ufficialmente firmato un importante protocollo d’intesa tra la Guardia Agroforestale Italiana (GAI) e l’Ente Riserve Naturali Foce Sele‑Tanagro Monti Eremita‑Marzano, con l’obiettivo di rafforzare la vigilanza ambientale e la tutela della biodiversità in una delle aree naturalistiche più preziose della Campania. L’accordo prevede una collaborazione operativa tra le due realtà per garantire una presenza costante e coordinata nelle aree protette, contrastando efficacemente attività illecite e favorendo la conservazione degli habitat naturali. Obiettivi del protocollo Attraverso questo accordo, si punta a: aumentare i controlli ambientali lungo i fiumi Sele, Tanagro e Calore; tutelare la fauna e la flora locali da minacce antropiche come bracconaggio e inquinamento; promuovere un approccio condiviso nella gestione del patrimonio naturale. Un territorio da proteggere Le riserve coinvolte, istituite dalla Regione Campania, si estendono su oltre 10.000 ettari tra i comuni di Capaccio Paestum ed Eboli. L’area comprende diversi Siti di Interesse Comunitario (SIC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS), tra cui l’Oasi di Persano, riconosciuta a livello internazionale dalla Convenzione di Ramsar. Si tratta di ambienti unici per la ricchezza di biodiversità e per l'importanza nel mantenimento degli equilibri ecologici locali. Azioni concrete sul territorio La sinergia tra GAI e l’Ente Riserve prevede: pattugliamenti ambientali coordinati; attività di prevenzione e contrasto a reati ambientali; supporto a progetti scientifici e didattici legati alla valorizzazione del territorio. Una sfida condivisa Questo protocollo rappresenta un passo concreto verso una gestione integrata delle aree naturali, puntando su cooperazione interistituzionale e partecipazione attiva nella difesa del patrimonio ambientale. Una strategia che mira a rendere le riserve non solo più sicure, ma anche più fruibili e sostenibili per cittadini, ricercatori e visitatori.
- Incendio a Napoli tra via Gianturco e il Centro Direzionale
Nella giornata di sabato 28 giugno 2025, Napoli è stata teatro di due incendi simultanei. Il primo rogo si è sviluppato nell’area dell’ex base NATO in via Gianturco, mentre il secondo ha interessato una zona recintata infestata da rifiuti e sterpaglie nel Rione Luzzatti, poco distante dal Centro Direzionale. In entrambe le aree si è sollevata una colonna di fumo nero denso, visibile in gran parte della città, che ha richiesto l’intervento immediato dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine. La combustione ha provocato chiusure stradali estese: è stato interrotto il traffico in entrambi i sensi, compresi i raccordi con via Caramanico, per agevolare le operazioni di spegnimento e tutelare la sicurezza pubblica. I residenti sono stati avvisati di tenere finestre, porte e condizionatori chiusi e di evitare di stare all’aperto fino alla cessazione dell’emergenza. Il Colonello Giuseppe Alviti, della Polizia Agroforestale, ha denunciato che il rogo non era del tutto inatteso: l’area di via Gianturco, secondo lui, era da anni teatro di abusi ambientali e sversamenti illeciti. Per Alviti, il disastro sarebbe potuto essere evitato con interventi di prevenzione corretti. Nel frattempo, il Comune di Napoli ha diramato una serie di raccomandazioni igienico-sanitarie: evitare di stare all'aperto, lavare accuratamente frutta e verdura, evitare di stendere panni e coprire naso e bocca in caso di esposizione al fumo. Anche l’ASL e ARPAC sono impegnate nella monitorazione della qualità dell’aria. I cittadini sono invitati a contattare i servizi sanitari in caso di sintomi respiratori o irritazioni.
- l’ATC L’Aquila sollecita maggiori controlli sul territorio
All’Aquila, in risposta a una serie di recenti episodi di bracconaggio, l’ATC dell’Aquila ha ufficialmente richiesto l’intervento della Guardia Agroforestale italiana, chiedendo un impegno continuativo e diffuso sul territorio. L’obiettivo è prevenire violazioni e garantire l’osservanza delle regole previste dalla Regione e dall’ATC nell’ambito della caccia di selezione. Dopo ispezioni sul campo, condotte insieme al presidente dell’ATC, Alessandri, sono state individuate alcune criticità che necessitano di un intervento mirato. In seguito, la Guardia Agroforestale ha predisposto un piano operativo di prevenzione, volto a rafforzare i controlli e assicurare il rispetto delle normative vigenti. L’intervento si inquadra all’interno delle competenze della Guardia Agroforestale, che è incaricata di vigilare sulla tutela ambientale e sul corretto svolgimento delle attività agricole e venatorie sul territorio italiano. Attraverso questa collaborazione tra ATC e Guardia Agroforestale, si intende garantire una vigilanza efficace contro il bracconaggio e promuovere una caccia legale e regolamentata, nel rispetto delle disposizioni regionale e nazionali.
- Pulizia delle rive del Lago di Campotosto
Nel comune di Campotosto (AQ), la Guardia Agroforestale della sezione di L’Aquila ha portato a termine un’operazione di bonifica lungo le rive del lago, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. L’iniziativa ha permesso di raccogliere e smaltire circa 20 kg di rifiuti, principalmente plastica, comprese vecchie reti incagliate lungo la battigia. Tra i materiali rimossi figuravano anche lamiere e scarti edilizi o domestici In una nota ufficiale, il dirigente responsabile ha annunciato: “Il nostro impegno proseguirà con un costante monitoraggio del territorio, campagne per sensibilizzare la comunità e misure di repressione contro chi danneggia il patrimonio naturale”. Questa attività rientra in una strategia più ampia della Guardia Agroforestale per tutelare flora e fauna locali, e per promuovere comportamenti virtuosi nella collettività












