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- Investito un cane sulla strada: si ferma e lo soccorre
Sulla strada che porta a Genzano di Sassa, una donna ha investito accidentalmente un cane che vagava lungo la carreggiata. Nonostante lo shock, non ha esitato a fermarsi, chiamando immediatamente i carabinieri forestali e un veterinario per prestare soccorso all’animale ferito. Un gesto raro e di grande umanità, in un tempo in cui, troppo spesso, si assiste a fughe codarde anche dopo aver investito esseri umani. L’incidente, è bene precisarlo, non è avvenuto per colpa della conducente: il cane, come mostrano le immagini, faceva parte di un gruppetto di animali randagi abbandonati, che da tempo si aggirano nella zona. Tra coloro che si prendono cura di loro, spicca il nome del maestro musicista Alberto Martinelli, che ha più volte offerto cibo e attenzioni a queste povere creature. Probabilmente non più idoneo alla caccia, il cane è stato abbandonato, lasciato a sopravvivere tra l’indifferenza e i pericoli della strada. La signora, visibilmente provata, ha dimostrato che esistono ancora persone perbene, capaci di compassione e responsabilità. Il cane è stato affidato alle cure di un veterinario. Si spera ora in un lieto fine. A doversi interrogare, semmai, è chi ha scelto di liberarsi di lui, come fosse un oggetto senza valore.
- Discariche abusive a Conza e Carife
Nel corso di un’attività di monitoraggio ambientale nei territori di Conza della Campania e Carife, in provincia di Avellino, la Guardia Agroforestale Italiana ha rilevato la presenza di vere e proprie discariche a cielo aperto, testimonianza evidente di gravi episodi di incuria e abbandono. Particolarmente preoccupante è la situazione rilevata nei pressi del lago di Conza, dove i rifiuti abbandonati rappresentano una minaccia concreta per l’ambiente, la fauna, la salute pubblica e la qualità delle acque. Le sostanze rilasciate dai rifiuti, infatti, potrebbero filtrare nel terreno contaminando le falde acquifere della zona. Gli operatori hanno dichiarato: “Saremo costantemente presenti per monitorare la situazione e ci impegniamo a segnalare con sollecitudine quanto rilevato alle autorità competenti, tramite posta elettronica certificata e contatti diretti con i comuni interessati e le polizie locali.” L’associazione ha rivolto un appello urgente alle amministrazioni locali affinché si attivino prontamente per la bonifica dei siti contaminati e per implementare strategie di prevenzione efficaci contro l’abbandono dei rifiuti.
- Incendio a Via Vecchia Sarno
Un incendio si è sviluppato oggi, alle ore 12:50, in una proprietà comunale situata in Via Vecchia Sarno, nel territorio di Sarno, causando preoccupazione tra i cittadini. Le fiamme sono state domate alle 14:55 grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Afragola, già impegnati in un altro incendio a Palma Campania, in Via Ponte. Sul posto è intervenuto anche il Dirigente Regionale della Guardia Agroforestale, Andrea Palmese, insieme ai colleghi Paolo Grasso e Cosimo Santaniello. Presenti anche la Polizia Locale di Palma Campania e alcuni rappresentanti degli enti comunali di Palma Campania, a supporto delle operazioni e per la messa in sicurezza dell’area. Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento. L’episodio evidenzia l’urgenza di una maggiore vigilanza e prevenzione degli incendi boschivi, soprattutto nei mesi estivi.
- Carcassa di animale morto
Gli operatori della Guardia Agroforestale Italiana, impegnati nel monitoraggio ad Auletta, hanno scoperto una carcassa di mucca ad Acquafondata (FR). La situazione, segnalata alla Procura, all’ASL e al sindaco, presenta un rischio significativo per la salute pubblica: l’animale muerto rappresenta un pericolo igienico, attira randagi e volatili e potrebbe diventare veicolo di malattie trasmissibili all’uomo e ad altri animali
- Intervista ad Antonio D’Acunto
Antonio D’Acunto, originario di Buccino e presidente nazionale della Guardia Agroforestale Italiana da tre anni, ha dedicato la sua carriera alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, con particolare attenzione al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Monti Alburni. Cresciuto in una famiglia legata all’arte venatoria, ha trasformato la sua passione per la natura in un impegno concreto per la salvaguardia del territorio. Durante il suo mandato, D’Acunto ha coordinato un corpo di volontari e soci, promuovendo corsi di formazione per il personale e implementando strategie di prevenzione per affrontare problematiche ambientali, come il sovraffollamento dei cinghiali. Ha inoltre collaborato attivamente con le autorità competenti e le comunità locali per adottare soluzioni sostenibili e normative adeguate. “La mia missione è stata quella di essere un esempio di vigilanza e integrità”, ha dichiarato D’Acunto, sottolineando l’importanza della conservazione e dell’educazione ambientale.
- Incendio doloso lungo il Regio Lagno di Quindici
Un incendio di probabile origine dolosa ha interessato nel primo pomeriggio una striscia di circa cinquanta metri lungo le sponde del Regio Lagno, nel territorio di Quindici, Comune di Lauro. Le fiamme, ben visibili dalla SP97, sono state notate dal dirigente regionale della Guardia Agroforestale, Andrea Palmese, di passaggio in zona insieme a un altro volontario. È stato proprio Palmese a dare l’allarme ai Carabinieri e ai Vigili del Fuoco. Nel frattempo, un vigile del fuoco in servizio a Sarno ma residente nell’area, Aniello Giagnuolo, è riuscito a contenere l’incendio tracciando linee tagliafuoco, evitando che le fiamme si propagassero ulteriormente. La completa bonifica dell’area è stata poi effettuata dai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Avellino. La Guardia Agroforestale procederà nelle prossime ore a segnalare alle autorità competenti l’ipotesi di reato per incendio doloso contro ignoti.
- Abbandono in strada di sacchi di rifiuti
Durante un servizio di monitoraggio del territorio al confine tra Nola e San Paolo Bel Sito, gli operatori della Guardia Agroforestale Italiana hanno individuato due veicoli che hanno abbandonato in strada sacchi di rifiuti. Nel primo caso, sono state lasciate sei buste contenenti rifiuti misti; nel secondo, quattro buste pesanti di fogliame e terreno. La segnalazione è stata inviata ai sindaci di Nola e San Paolo Bel Sito e alla Polizia Locale dei due comuni, sottolineando che l'abbandono di rifiuti rappresenta un reato che mette a rischio la salute pubblica e l'ambiente.
- Catanzaro, recuperato un Nibbio reale in difficoltà
Nei giorni scorsi, un esemplare di Nibbio reale è stato recuperato nel quartiere Giovino di Catanzaro Lido. Il rapace, dotato di GPS satellitare nell'ambito di un progetto LIFE, era stato rilasciato in una località della regione. Secondo le tracce del GPS, l'uccello aveva raggiunto l'area montana di Tiriolo, ma per cause sconosciute è tornato indietro, posandosi infine in un giardino privato a Giovino. Dopo vari tentativi di recupero da parte dei volontari del CRAS di Catanzaro, coordinati da Salvatore Iozzo e con la collaborazione dei Vigili del Fuoco, l'ornitologo Domenico Bevacqua è riuscito a catturare il rapace, attirandolo con carne di pollo. Il Nibbio reale è stato successivamente ricoverato al CRAS per le cure necessarie.
- Raccolta abusiva nelle tartufaie dell’Aquilano
Le Guardie Ecozoofile e Ambientali del distaccamento "Abruzzo" della Guardia Agroforestale Italiana, sezione L'Aquila, hanno recentemente condotto controlli antibracconaggio nelle tartufaie spontanee di Tuber aestivum. Durante queste operazioni, è stato sorpreso un cittadino aquilano mentre raccoglieva circa 1 kg di tartufo nero estivo immaturo, utilizzando una zappa, strumento non consentito. L'uomo è stato sanzionato per oltre 2.000 euro per violazione della legge regionale n. 66 del 2012, che regola la raccolta e la vendita dei tartufi in Abruzzo. Il materiale sequestrato è stato consegnato alle autorità competenti. I responsabili della Guardia Agroforestale hanno annunciato un'intensificazione dei controlli fino all'apertura ufficiale della stagione di raccolta.
- Discarica abusiva a Sarno
Una nuova segnalazione di grave degrado ambientale arriva da Sarno, in provincia di Salerno. La Guardia Agroforestale Italiana ODV ETS ha denunciato ufficialmente la presenza di una discarica abusiva a cielo aperto in Via Mura D’Arci, estesa per circa un chilometro. La comunicazione è stata inviata al Sindaco di Sarno e agli enti competenti, tra cui Polizia Locale, Carabinieri Forestali e Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Durante un monitoraggio ambientale svolto il 7 maggio 2025, gli operatori hanno rilevato la presenza di rifiuti pericolosi e non pericolosi abbandonati, con materiali bruciati e nuovi sversamenti, aggravando una situazione già segnalata il 5 febbraio 2025 ma rimasta senza riscontro. Tra i rifiuti sono state rinvenute due carcasse di autovetture in un fondo privato e due targhe automobilistiche all’interno di sacchi contenenti documenti, elementi utili alle indagini per individuare i responsabili. La Guardia Agroforestale evidenzia l’elevata pericolosità ambientale dell’area e sollecita un intervento urgente per la rimozione dei rifiuti e la bonifica, in conformità all’art. 192, comma 3 del D.lgs. 152/2006. Alla segnalazione sono state allegate fotografie che documentano lo stato di degrado. Gli operatori firmatari – Andrea Palmese, Pasquale Nunziata, Paolo Grasso e Cosimo Santaniello – si dichiarano disponibili a collaborare con le autorità per fornire ulteriori dettagli e supporto operativo. L’auspicio è che le istituzioni agiscano con rapidità per salvaguardare l’ambiente e la salute pubblica, in una zona già duramente colpita dallo sversamento illecito di rifiuti.
- Discarica abusiva a Serino
Nel corso di un'attività di monitoraggio ambientale in via Ferraro Satrani, nel comune di Serino, è stata individuata una vasta discarica abusiva. L'operazione è stata condotta dal dirigente regionale Andrea Palmese, affiancato dai colleghi Paolo Grasso e Gaetano Mignone della Guardia Agroforestale Italiana (G.A.I.), impegnati nella tutela del territorio. Il bilancio del ritrovamento è allarmante: 75 sacchi contenenti tappezzerie e sedili per auto, 30 pneumatici, 8 manichini, una carcassa di televisore e numerosi rifiuti misti, abbandonati in un’area a rischio di gravi danni ambientali. "Un atto di totale disprezzo verso il territorio e la comunità", ha dichiarato Palmese, sottolineando l'urgenza di risalire ai responsabili e di procedere con la bonifica. Il materiale rinvenuto è stato segnalato alle autorità competenti per la rimozione e la messa in sicurezza dell’area. La Guardia Agroforestale Italiana conferma così il proprio impegno nella sorveglianza ambientale, promuovendo una cultura di rispetto e salvaguardia del patrimonio naturale locale.
- Discarica abusiva a Giano Vetusto
Grave episodio di inquinamento ambientale a Giano Vetusto, in provincia di Caserta, dove un ex distributore di carburante è stato trasformato in una discarica abusiva di rifiuti speciali e pericolosi. La scoperta è avvenuta domenica 11 maggio 2025 grazie a un intervento della Guardia Agroforestale di Caserta, impegnata in attività di controllo del territorio. Approfittando dell’isolamento del sito, ignoti hanno abbandonato nel tempo una vasta quantità di rifiuti: vecchi pneumatici, dispositivi elettronici guasti, stracci intrisi di olio minerale e altri materiali pericolosi per l’ambiente. Una situazione di grave degrado che ha richiesto l’immediato intervento delle autorità. La Guardia Agroforestale ha geolocalizzato l’area, documentato fotograficamente gli sversamenti e attivato le procedure di segnalazione verso le istituzioni competenti, a partire dal Comune di Giano Vetusto, guidato dal sindaco Antonio Zona. Le autorità stanno ora verificando la proprietà dell’area interessata, con l’obiettivo di avviare le operazioni di bonifica e ripristino ambientale, in conformità all’art. 192, comma 3 del D.lgs. 152/2006. Le indagini proseguono per individuare i responsabili dell’illecito smaltimento, in un contesto che evidenzia ancora una volta la necessità di un controllo costante del territorio per contrastare il fenomeno delle discariche abusive.












