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280 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Antonio D'Acunto: un nuovo prestigioso traguardo accademico

    Roma – Antonio D'Acunto, presidente nazionale della Guardia Agroforestale Italiana, ha conseguito una nuova laurea in Sociologia, discutendo una tesi dal titolo "La Sociologia e l'ambiente: modelli comportamentali conseguenti al comportamento climatico", con la votazione di 110 e lode. Questo nuovo traguardo si aggiunge alla già consolidata formazione accademica di D'Acunto, che vanta anche una laurea in Criminologia. Lo scorso 5 settembre, il Laboratorio Nazionale di Criminologia e Sociologia Forense, con cui collabora attivamente, gli ha conferito un importante riconoscimento per il suo impegno nel settore. Nel suo ruolo di presidente della Guardia Agroforestale Italiana, che conta oltre 7000 operatori attivi su tutto il territorio nazionale, Antonio D'Acunto si è distinto per il suo contributo nella lotta ai reati ambientali, promuovendo la tutela del territorio e delle risorse naturali. "Sono orgoglioso di questo percorso che ho intrapreso, anche se ha comportato sacrifici personali e momenti in cui ho dovuto trascurare gli affetti più cari a causa di viaggi e impegni professionali. Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che mi supportano ogni giorno", ha dichiarato D'Acunto. Questo nuovo risultato sottolinea il suo costante impegno per la crescita personale e professionale, al servizio della Guardia Agroforestale Italiana e della tutela ambientale.

  • Airone Ferito da Bracconieri

    "C’è chi si sacrifica per salvare gli animali, rimettendoci tempo e denaro, e chi invece si diverte a sparare persino agli aironi" - denuncia il WWF Vibo Valentia/Vallata dello Stilaro. Il ritrovamento di ieri, sulle sponde del fiume Amello nei pressi di Acquaro, riguarda uno splendido airone cenerino, vittima di un vile atto di bracconaggio. L’episodio è stato segnalato da alcuni cittadini del luogo e da Valerio Colaci, che ha immediatamente contattato il responsabile del settore conservazione del WWF Vibonese, Pino Paolillo. Grazie all’impegno di Francesco Scarmozzino, l’airone ferito, con una grave frattura esposta all’ala, è stato affidato al naturalista. Per garantire cure tempestive, l’animale è stato trasferito al Cras di Catanzaro grazie a una staffetta coordinata con il dirigente regionale della Guardia Agroforestale, Salvatore Iozzo. La radiografia eseguita nella struttura veterinaria ha rivelato la presenza di un pallino da caccia, confermando il ferimento da parte di un bracconiere. L’episodio, che colpisce una specie protetta e facilmente riconoscibile per le grandi dimensioni, sottolinea ancora una volta la gravità e la crudeltà del bracconaggio, un fenomeno che richiede maggiore vigilanza e collaborazione per essere contrastato.

  • Discarica a Cielo Aperto e Rifiuti Abbandonati

    Gli operatori della Guardia Agroforestale Italiana, coordinati dal dirigente provinciale Andrea Palmese, hanno individuato una vasta discarica a cielo aperto nel comune di Visciano, precisamente in via Stanchi. Tra i rifiuti rinvenuti si contano scarti di materiale edile, plastica, pneumatici, elettrodomestici, divani, giocattoli e persino pelle di cinghiale. Considerata la pericolosità di alcuni materiali e l'importanza ambientale dell'area interessata, è stata inoltrata una richiesta alle autorità competenti per la rimozione dei rifiuti e il ripristino dello stato naturale dei luoghi. In un altro intervento, sempre nel comune di Visciano, la Guardia Agroforestale ha rilevato rifiuti abbandonati su un terreno privato. A segnalare la situazione è stato il proprietario stesso, che ha richiesto l’intervento degli operatori. La problematica è stata segnalata ai sindaci dei comuni di Visciano e Roccarainola, poiché il terreno si trova a cavallo tra i due territori comunali. Gli operatori rimarcano l'importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni per prevenire e combattere fenomeni di abbandono e degrado ambientale.

  • Cavalli abbandonati in montagna: la G.A.I. interviene

    La Guardia Agroforestale Italiana, distaccamento Abruzzo Sezione L’Aquila, si sta occupando da settimane di due cavalli, una femmina adulta e un puledro, trovati in stato di abbandono in una zona isolata. Gli animali, lasciati senza cure e privi di risorse, vengono nutriti quotidianamente con cibo e acqua dai volontari dell’organizzazione. “Il nostro obiettivo – spiega il Dirigente della Guardia Agroforestale – è avvicinarli per leggere l’eventuale transponder e identificare il proprietario. Una volta accertato l’abbandono e rilevata l’omessa custodia e la mancata demonticazione, procederemo con una denuncia alla Procura della Repubblica e con tutti gli atti previsti dalla legge”. La demonticazione, obbligatoria per legge, è una misura essenziale per evitare il rischio di diffusione della TBC bovina e per garantire la sicurezza sulle strade, prevenendo incidenti provocati da animali vaganti. “Qui non si tratta di semplici dimenticanze da parte di allevatori responsabili: gli allevatori in regola hanno già effettuato la demonticazione due mesi fa. Non possiamo permetterci di ignorare una situazione che mette a rischio sia gli animali che la collettività”, conclude il Dirigente.

  • Azioni congiunte contro i pascoli abusivi nel Comune di Lucoli

    Il distaccamento abruzzese della Guardia Agroforestale Italiana ODV ETS, sezione L’Aquila, comunica che, in stretta collaborazione con il Comune di Lucoli, sta ottenendo importanti risultati nella lotta ai pascoli abusivi, alla mancata demonticazione e alla presenza di animali allo stato brado privi di custodia. Secondo quanto dichiarato dal dirigente Parmiani Daniele, si sta lavorando con determinazione per garantire il rigoroso rispetto del Regolamento di Polizia Rurale. In caso di accertamento di violazioni, verranno adottati senza esitazioni i provvedimenti previsti dalla normativa, compresa l’irrogazione di sanzioni amministrative. L’obiettivo è porre fine al fenomeno degli animali lasciati incustoditi, che rappresenta un serio problema per il territorio. La Guardia Agroforestale Italiana ribadisce che non ci saranno concessioni per i trasgressori. Nei casi di violazione accertata, sono già state avviate le procedure per l’emissione delle prime sanzioni amministrative. Le pattuglie stanno monitorando con frequenza le pertinenze stradali, spesso frequentate da greggi di ovini e mandrie di equini attratti dal sale usato per il disgelo. Questa attività di controllo è attualmente concentrata sul territorio del Comune di Lucoli, al fine di tutelare sia la sicurezza stradale che il rispetto delle normative rurali.

  • Eventi alla scuola primaria M. Boschetti Alberti

    Continua la proficua collaborazione tra la scuola primaria M. Boschetti Alberti di c/da Giardinello e la delegazione siciliana delle Guardie Agroforestali Italiane, che ha organizzato un percorso didattico coinvolgente per gli alunni. Tra ottobre e novembre, i bambini hanno scoperto le tradizioni locali legate alla raccolta delle olive e alla produzione dell’olio, culminate in una giornata pratica il 25 ottobre. Con l’aiuto delle Guardie, gli alunni hanno sperimentato la raccolta delle olive dagli alberi della scuola e appreso le fasi di trasformazione fino alla produzione dell’olio. La giornata si è conclusa con una merenda a base di pane e olio e la consegna di una targa-ricordo alla scuola, simbolo della sinergia tra istituzioni. Il progetto "Dalle olive all’olio" si è concluso con una visita a un oleificio marsalese e un evento natalizio l’11 dicembre. Durante il recital, i bambini hanno presentato frasi sulla pace, decorate in palline trasparenti per addobbare un albero di Natale donato dalle Guardie Agroforestali. L’accensione dell’albero, sulle note di “We Are the World”, ha emozionato tutti i presenti, sottolineando il messaggio di pace e cooperazione. L’iniziativa, ideata da Giovanna Sinacori, ha ricevuto il supporto delle istituzioni locali e si propone di rafforzare la collaborazione tra comunità e scuole, coinvolgendo gli alunni in esperienze formative che arricchiscono il loro percorso educativo e umano.

  • Protocollo d’intesa a Lucoli

    È stato ufficialmente firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Lucoli e la Guardia Agroforestale Italiana ODV ETS, con sede operativa presso il Nucleo Operativo distaccamento Abruzzo - Sezione L’Aquila. L’attività della Guardia Agroforestale sul territorio aquilano, coordinata dal dirigente regionale Daniele Parmiani, è iniziata nell’agosto 2024 e rappresenta un importante supporto per la Polizia Locale di Lucoli, in particolare per i servizi di Polizia Ambientale e Rurale. Il Sindaco e l’amministrazione comunale, in vista della prossima stagione sciistica e per rispondere ai frequenti incidenti stradali causati da animali da pascolo lasciati allo stato brado, hanno deciso di adottare azioni concrete volte a garantire la sicurezza pubblica e a tutelare l’incolumità degli automobilisti che percorrono le strade del territorio comunale. Gli agenti accertatori, formati e competenti in materia ambientale e zoofila, sono stati nominati tramite decreto sindacale e si occuperanno di far rispettare il regolamento di Polizia Rurale del Comune. Inoltre, svolgeranno attività di vigilanza ambientale per assicurare il rispetto delle normative vigenti relative alla tutela ambientale e al benessere degli animali. Il Sindaco, la Polizia Locale e l’intera comunità di Lucoli hanno già potuto apprezzare i risultati concreti ottenuti in breve tempo grazie alla convenzione, esprimendo fiducia in una collaborazione duratura e fruttuosa per il bene del territorio e della cittadinanza.

  • Abbandonate numerose buste di rifiuti incustodite

    Grave situazione di degrado a Salerno, nelle vicinanze di un Liceo Artistico, dove sono state abbandonate numerose buste di rifiuti incustodite. A denunciare lo stato di abbandono è la Guardia Agroforestale Italiana (GAI), che ha provveduto a segnalare l’accaduto agli organi competenti e alla Procura della Repubblica. I rifiuti, accumulati davanti all’istituto scolastico, non solo emanano un odore nauseante, ma rappresentano anche un rischio per gli studenti che frequentano quotidianamente la zona. L’operazione è stata condotta da Carmine Gentile e Alessandra Rufrano, che hanno inoltre inviato una segnalazione al sindaco per denunciare il degrado degli ambienti circostanti l’edificio scolastico. L’Ente Nazionale Guardia Agroforestale Italiana, guidato dal presidente Antonio D’Acunto, continua la sua battaglia ambientale sul territorio, monitorando, denunciando e segnalando situazioni di abbandono e degrado, con l’obiettivo di promuovere la tutela dell’ambiente e la sicurezza dei cittadini.

  • La Guardia Agroforestale Italiana arriva anche nelle scuole

    La Guardia Agroforestale Italiana (GAI) amplia il proprio impegno sul territorio entrando anche nelle scuole. Personale specializzato terrà lezioni dedicate all’educazione ambientale, al rispetto degli animali e a nozioni fondamentali di salvataggio. Un'attrazione speciale per gli studenti è rappresentata dal gruppo cinofilo GAI, che porta tra i banchi di scuola i fidati amici a quattro zampe, suscitando grande curiosità ed entusiasmo tra i più piccoli. Soddisfatto del successo dell’iniziativa il presidente nazionale Antonio D’Acunto, che in soli due anni di attività ha trasformato la Guardia Agroforestale in una realtà consolidata, raggiungendo un traguardo di 7.000 aderenti. Nel bilancio delle attività spicca la formazione di squadre specializzate in diversi settori, con qualifiche specifiche in Polizia Giudiziaria e Amministrativa. “La GAI è una realtà solida e in continua crescita. Ringrazio di cuore – ha dichiarato D’Acunto – tutti coloro che ogni giorno si dedicano con passione e impegno alla salvaguardia del nostro territorio.”

  • Premio: "Una divisa per sempre"

    Il premio "Una Divisa per Sempre, Una Cattedra per Sempre" si è tenuto a Bagheria per riconoscere l'impegno di membri del comparto sicurezza, in servizio e in pensione. Tra i premiati, il Prof. Cav. Andrea Torcivia e il Dott. Giuseppe Giocaliero della Guardia Agroforestale Italiana hanno ricevuto un riconoscimento per il loro contributo nel settore agroforestale. La cerimonia ha premiato rappresentanti di varie associazioni, tra cui ANFI, ANPE, ANC e ANPS, valorizzando il ruolo delle divise militari e di polizia nel promuovere legalità, spirito di appartenenza e impegno sociale. Presenti autorità civili e militari, l’evento ha sottolineato l’importanza di trasmettere ai giovani i valori di fratellanza e amore per la Patria.

  • Presidente D’Acunto premiato a Palermo

    Il criminologo Antonio D’Acunto, presidente nazionale della Guardia Agroforestale Italiana (GAI), ha ricevuto a Palermo il premio nazionale della prima edizione "Avv. Lucio Torcivia". Questo riconoscimento gli è stato conferito per il suo costante impegno nella promozione della legalità, della giustizia sociale e per il significativo contributo al benessere della comunità. La cerimonia si è svolta presso il CESFAT, Laboratorio Nazionale di Criminologia e Sociologia Forense con sede a Palermo, diretto dal professor Andrea Torcivia, criminologo e sociologo forense, nonché presidente dell'ANS Sociologi Sicilia. Sotto la guida di D’Acunto, la Guardia Agroforestale Italiana ha registrato una crescita significativa, superando le 7.000 unità su tutto il territorio nazionale, con una forte espansione in corso. L'ente è impegnato nella tutela ambientale, nella prevenzione dei reati ambientali e nella promozione della legalità. Esprimendo gratitudine per il riconoscimento, D’Acunto ha dichiarato: "Ringrazio il professor Andrea Torcivia, presidente del CESFAT, il professor Angelo Stella e tutto il gruppo direttivo che ha fortemente voluto questo mio riconoscimento". Questo premio sottolinea l'importanza del lavoro svolto dalla Guardia Agroforestale Italiana e dal suo presidente nella promozione della legalità e nella tutela dell'ambiente, contribuendo al benessere della comunità e alla salvaguardia del territorio.

  • Sassano: Scoperti Rifiuti Abbandonati e Materiali Edili

    Nel comune di Sassano è stato nuovamente scoperto un fenomeno di abbandono di rifiuti, tra cui materiali edili, che desta preoccupazione per il territorio e l'ambiente. Recentemente, la Guardia Agroforestale Italiana, sotto la direzione del dirigente Carmine Gentile, ha individuato un terreno in via Diaz contaminato da plastica e scarti da costruzione. L’area è stata prontamente segnalata alle autorità competenti e al sindaco, al quale è stata richiesta l’emissione di un’ordinanza per obbligare i proprietari privati a provvedere alla bonifica. Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato. Negli ultimi anni sono stati segnalati altri episodi simili. Tra i più significativi: Ottobre 2021: Una discarica a cielo aperto, contenente rifiuti plastici e scarti edili, è stata rinvenuta nel centro storico di Sassano, in via Meridionale. Novembre 2022: Cumuli di rifiuti abbandonati, inclusi materiali incendiati e stracci, sono stati scoperti in località Canneto, lungo una strada rurale. L'abbandono di rifiuti, in particolare quelli edili, rappresenta una grave violazione ambientale. La normativa italiana prevede che i proprietari dei terreni contaminati siano responsabili della rimozione dei rifiuti, anche se non direttamente coinvolti nell’abbandono. L’inottemperanza a tale obbligo può avere rilevanza penale. Cosa fare per prevenire e contrastare il fenomeno?È essenziale rafforzare la collaborazione tra cittadini e autorità locali per preservare l’ambiente e promuovere la consapevolezza ambientale. Solo un’azione sinergica e tempestiva potrà garantire la tutela del territorio e prevenire situazioni simili in futuro.

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