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- Rifiuti abbandonati tra Nola e Cimitile
Nola – Prosegue l'attività di monitoraggio ambientale da parte della Guardia Agroforestale Italiana nel territorio campano. Nei giorni scorsi, durante un'operazione di controllo, il dirigente provinciale di settore ha scoperto un'ingente quantità di rifiuti abbandonati lungo via Starza, una strada situata al confine tra i comuni di Nola e Cimitile. Tra i materiali rinvenuti figurano sia rifiuti pericolosi che non, come schiuma da barba, un cuscino, poliestere, indumenti, plastica, carta, cartone e pannolini. Gli operatori hanno prontamente segnalato la situazione alle autorità competenti, richiedendo ai sindaci di Nola e Cimitile di intervenire al più presto per rimuovere i rifiuti e ripristinare lo stato originario dei luoghi.
- Rimossi rifiuti pericolosi in montagna
Baia e Latina / Teano / Caserta – Un nuovo atto di inciviltà e inquinamento ambientale è stato portato alla luce nelle campagne di Baia e Latina. Nei pressi di via Enrico Fermi, lungo la strada che conduce verso la montagna, è stata scoperta una discarica abusiva contenente rifiuti pericolosi di varia natura. Tra i materiali abbandonati si segnalano consistenti quantità di vetro, plastica, vernici e componenti di automobili, gettati indiscriminatamente a cielo aperto. A rendere la situazione ancora più allarmante è la presenza di sostanze potenzialmente tossiche, che rappresentano un grave rischio sia per l'ambiente che per la salute pubblica. Dopo la segnalazione, il 13 ottobre 2024, la Guardia Agroforestale di Caserta, con il supporto di agenti provenienti da Teano, è intervenuta per eseguire i rilievi necessari e avviare le procedure per la rimozione dei rifiuti. Il caso è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ha avviato le indagini per identificare i responsabili di questo grave reato ambientale. Questo episodio si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento dei controlli sul territorio provinciale, volti a combattere il fenomeno delle discariche illegali. Le forze dell'ordine, in collaborazione con le autorità competenti, stanno intensificando gli sforzi per individuare e punire i colpevoli, al fine di proteggere l'ecosistema e garantire una migliore qualità della vita per le comunità locali.
- La GAI partecipa all'iniziativa "Andria più pulita
La Guardia Agroforestale Italiana ha preso parte a una significativa operazione di pulizia ambientale ad Andria. L'iniziativa, promossa in collaborazione con volontari locali, ha visto la rimozione di rifiuti in diverse aree naturali. L'intervento ha permesso di ripristinare la bellezza di questi luoghi e promuovere la sensibilizzazione sulla tutela dell'ambiente. La Guardia Agroforestale invita la cittadinanza a partecipare a future iniziative per proteggere il territorio.
- Rintracciato Cucciolo di Border Collie disperso
Un cucciolo di Border Collie è stato salvato da una situazione potenzialmente pericolosa grazie all'intervento tempestivo del Dirigente regionale della Guardia Agroforestale Italiana, sezione L'Aquila. L'animale è stato avvistato in evidente stato di confusione su una strada ad alto traffico nella zona di Sasso Scalo. Il Dirigente ha prontamente agito per mettere in sicurezza il cane. "La nostra presenza è costante su tutto il territorio di competenza," ha dichiarato il Dirigente. "Il nostro impegno è rivolto alla tutela dell'ambiente e degli animali." L'operazione di salvataggio è stata condotta in collaborazione con la centrale operativa della Polizia della ASL competente. Una volta messo al sicuro il cucciolo, si è proceduto all'identificazione del proprietario tramite la lettura del microchip. È emerso che il cane era fuggito dalla propria abitazione. La Guardia Agroforestale ha provveduto a custodire l'animale fino al momento della riconsegna al legittimo proprietario. Questo episodio sottolinea l'importanza del lavoro svolto dalla Guardia Agroforestale nella protezione non solo dell'ambiente, ma anche degli animali che si trovano in situazioni di pericolo
- Segnalata raccolta illegale di tartufi
Operazione antibracconaggio nelle faggete di Tornimparte: sanzioni per raccolta illegale di tartufi Il 25 settembre, una pattuglia della Guardia Agroforestale Italiana, Sezione di L'Aquila, ha condotto un'importante operazione antibracconaggio nelle faggete del territorio di Tornimparte. L'intervento, coordinato dal Dirigente Regionale per l'Abruzzo, mirava a contrastare la raccolta di tartufi in periodo non consentito, in violazione dell'art. 2 comma 1 lettera H della Legge Regionale Abruzzo n. 66 del 2012. L'operazione si è conclusa con la sanzione di un trasgressore, un cittadino aquilano colto in flagrante. Le misure applicate sono state severe: Sequestro immediato dei tartufi raccolti illegalmente Sospensione del tesserino per la raccolta Sanzione pecuniaria di 466,66 euro, calcolata come un terzo del massimo previsto di 1.400,00 euro Il Dirigente Regionale ha sottolineato l'importanza di queste azioni, annunciando un'intensificazione dei controlli sul territorio. "Il nostro obiettivo principale è educativo," ha dichiarato. "Vogliamo sensibilizzare la popolazione sull'importanza del rispetto delle normative che regolano la raccolta dei tartufi, per preservare l'ecosistema e garantire una gestione sostenibile di questa preziosa risorsa." Questa operazione dimostra l'impegno costante della Guardia Agroforestale Italiana nella tutela dell'ambiente e nella promozione di pratiche di raccolta responsabili, essenziali per la conservazione del patrimonio naturale abruzzese.
- Discarica di rifiuti a cielo aperto a Comiziano
La Guardia Agroforestale Italiana ha scoperto una discarica illegale a cielo aperto in via Campo, nel comune di Comiziano. Il ritrovamento solleva preoccupazioni sulla gestione dei rifiuti e sulla tutela ambientale nella zona. Secondo quanto riportato dagli operatori dell'associazione, la presenza della discarica era già stata segnalata informalmente all'inizio di agosto. Tuttavia, nonostante sia trascorso oltre un mese, i rifiuti non sono ancora stati rimossi, evidenziando possibili lacune nella risposta delle autorità locali. L'inventario dei rifiuti rinvenuti è allarmante e variegato: Otto sacchi contenenti pneumatici Rifiuti di giardinaggio Mobili, tra cui un seggiolone Materiale elettrico Vestiario Una tanica da 10 litri di olio extravergine d'oliva Vari detersivi Quaderni e altri rifiuti sparsi a terra Andrea Palmese, responsabile di zona della Guardia Agroforestale Italiana, ha lanciato un appello urgente alle istituzioni: "Considerata la pericolosità di alcuni rifiuti presenti ed il pregio ambientale dell'area, sarebbe opportuno provvedere quanto prima alla rimozione dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi." La situazione solleva interrogativi sulla gestione dei rifiuti nel territorio e sull'efficacia dei sistemi di monitoraggio e intervento. La presenza di materiali potenzialmente pericolosi in un'area di valore ambientale accentua l'urgenza di un'azione rapida e decisiva da parte delle autorità competenti. Resta da vedere come le istituzioni locali risponderanno a questa emergenza ambientale e quali misure verranno adottate per prevenire futuri episodi di smaltimento illegale dei rifiuti nella zona di Comiziano.
- Corso intensivo Tecniche polizia Ambientale
Il 24 Settembre alle ore 16.00, avrà inizio il corso Intensivo sulle Tecniche di Polizia Ambientale, Polizia Rurale e Zoofila istituito dalla Guardia Agroforestale italiana. Per informazioni ed iscrizioni contattare telefonicamente il numero 338 3222320
- D'Acunto: condannato chi mi ha diffamato
Calunnia e diffamazione a mezzo social: con queste accuse un cittadino di Buccino è stato condannato per alcune frasi apparse sul web nei confronti di Antonio D'Acunto, presidente nazionale della Guardia agroforestale italiana. I fatti risalgono allo scorso 2022, quando un grosso incendio distrusse un vasto territorio nel comune di Caggiano, con aziende e abitazione minacciate dalle fiamme. D'Acunto aveva presentato denuncia per tutelare la propria immagine.
- Discarica abusiva di eternit scoperta a L’Aquila
Durante le consuete attività di controllo e monitoraggio per la Tutela del Territorio, le Guardie Agroforestali del Distaccamento dell’Aquila hanno individuato uno scarico abusivo di rifiuti pericolosi nel territorio del comune di Scoppito. Tra i materiali rinvenuti figurano numerose lastre di eternit, sia frantumate che impilate, oltre ad altri rifiuti ferrosi. L'accaduto è stato prontamente segnalato alle Autorità competenti in materia ambientale, che hanno eseguito un sopralluogo sul luogo indicato e avviato i necessari rilievi.
- A Moschiano, segnalata una perdita idrica
Con una video-segnalazione inviata a Ottopagine.it, i cittadini di Moschiano hanno richiesto interventi urgenti per riparare una perdita idrica che da mesi affligge il comune irpino. Secondo i residenti, il problema persiste da almeno tre mesi senza alcuna soluzione, motivo per cui hanno lanciato un appello alle autorità competenti affinché intervengano al più presto. La situazione è resa ancora più critica dalla recente crisi idrica che ha colpito diversi comuni dell'Irpinia. Anche nel comune di Lauro, nei giorni scorsi, la Guardia Agroforestale Italiana ha segnalato diverse perdite idriche. Le zone interessate includono via Pietà, via Vittime di Bologna, via del Balzo, via generale Della Chiesa, la frazione Pignano e via Tito Costanzo Angelini.
- A Marsala incendio un’area vicino la Villa Damiani
Incendio in corso nei pressi di Villa Damiani. L'area, di proprietà comunale, è stata prontamente messa in sicurezza grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco, come comunicato dal sindaco in un post su Facebook. Sul posto sono presenti anche il Corpo Forestale e i volontari della Protezione Civile, impegnati nelle operazioni di contenimento. La Polizia Municipale è intervenuta per gestire il traffico, deviandolo a causa del denso fumo. "Un sentito grazie ai Vigili del Fuoco, ai volontari della Protezione Civile, alle Pantere Verdi e alle Guardie Agroforestali per la loro preziosa collaborazione," ha dichiarato Massimo Grillo.
- Incendio di rifiuti a Pago del Vallo di Lauro
Un incendio ha colpito un'ampia area a Pago del Vallo di Lauro, dove rifiuti sono andati in fiamme nel pomeriggio. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Marzano, i militari della Forestale, i vigili del fuoco e il personale della Guardia Agroforestale Italiana. Proprio l'associazione, guidata da Andrea Palmese, aveva segnalato e denunciato lo scorso 20 agosto la presenza di una discarica abusiva a cielo aperto in quella stessa zona. A distanza di due settimane, l'area è stata teatro di un devastante incendio che sta consumando parte dei rifiuti illegalmente stoccati.












