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280 risultati trovati con una ricerca vuota
- L'AQUILA - Scoperta discarica abusiva a Genzano di Sassa con amianto e rifiuti
Questa mattina, durante un'operazione di prevenzione e controllo ambientale, il distaccamento dell'Aquila della Guardia Agroforestale Italiana ha scoperto una discarica abusiva a Genzano di Sassa. Sul luogo sono stati trovati vari rifiuti, tra cui materiali edili, eternit (presumibilmente contenente amianto), sanitari, mobili e altri rifiuti inquinanti. Il responsabile locale ha segnalato l'infrazione, che costituisce violazione dell'art. 192 del dlgs 152/2006 da parte di ignoti, ai carabinieri forestali. "Chiederemo inoltre – ha dichiarato il responsabile – la rimozione dei materiali e la bonifica del sito."
- Collaborazione tra comune e G.A.I. per combattere l’abbandono dei rifiuti
A Vitulazio, poco dopo l’inaugurazione della nuova sede comunale, i volontari hanno segnalato alle autorità locali diversi episodi di abbandono di rifiuti speciali e ingombranti. Il sindaco, dott. Antonio Scialdone, ha risposto rapidamente attivando la rimozione e la pulizia delle aree colpite. Inoltre, ha annunciato un protocollo d’intesa con la Guardia Agroforestale Italiana per intensificare le pattuglie, combattere l’abbandono dei rifiuti e garantire una maggiore tutela ambientale sul territorio comunale.
- Intervento del Presidente Nazionale della G.A.I. Antonio D'acunto su 105tv
Intervento del Presidente Nazionale della G.A.I. Antonio D'acunto su 105tv
- Tartaruga Ferita a Eboli Salvata dalla Guardia Agroforestale Italiana
Una tartaruga in difficoltà è stata ritrovata a Eboli e prontamente salvata dalla Guardia Agroforestale Italiana. L'animale, che presentava evidenti segni di ferite, è stato soccorso grazie all'intervento tempestivo delle autorità competenti. Durante una pattuglia di routine, gli agenti hanno avvistato la tartaruga ferita e sono immediatamente intervenuti per prestarle le prime cure. L'animale è stato poi trasferito presso un centro specializzato per ricevere ulteriori trattamenti veterinari. Il salvataggio è un esempio dell'importante lavoro svolto dalla Guardia Agroforestale Italiana nella protezione della fauna selvatica e nella salvaguardia dell'ambiente. Grazie alla loro dedizione, la tartaruga ha ora una possibilità di recupero e di ritorno al suo habitat naturale.
- Individuato dalla G.A.I. uno sversatoio di rifiuti speciali e pericolosi
In località Monte Muto, nel comune di Piedimonte Matese, è stata scoperta una discarica illegale di rifiuti speciali e pericolosi. Tra i rifiuti nascosti tra i rovi sono stati trovati lastre di cemento-amianto, guaina bituminosa, vernici, calcinacci, pneumatici e parti di automobili. La scoperta è stata fatta dalla Guardia Agroforestale Italiana, che ha individuato il sito alcuni giorni fa. Sul posto è intervenuto il Dirigente del distaccamento di Caserta della Guardia Agroforestale Italiana. Sono state presentate due denunce e notifiche alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Il comune, insieme alla Asl competente, dovrà ora caratterizzare i rifiuti per procedere alla loro raccolta e smaltimento. L'Associazione che ha condotto l'operazione si occupa di servizi per la salvaguardia ambientale, tutela degli animali, prevenzione del randagismo, e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Inoltre, svolge attività di vigilanza e tutela del patrimonio boschivo e forestale, assistenza agli agricoltori e ai cacciatori, e collabora con le forze dell'ordine.
- La Guardia Agroforestale denuncia la presenza di rifiuti speciali al porto di Policastro
La Guardia Agroforestale della sezione di Auletta ha evidenziato la presenza di rifiuti speciali lungo il porto peschereccio di Policastro, richiedendo la loro immediata rimozione per motivi di salute pubblica. I volontari hanno effettuato un sopralluogo in seguito a segnalazioni ricevute e hanno documentato la situazione con foto. Lungo la banchina sud del porto si trovano ammassi di rifiuti speciali come reti da pesca, boe, cesti, resti di contenitori di polistirolo e vari altri rifiuti, trasformando l'area in una discarica a cielo aperto. La situazione dura da almeno due anni. In precedenza, i volontari avevano denunciato la presenza di rifiuti al porto di Sapri, portando alla loro rimozione. Ora, la Guardia Agroforestale intende presentare denuncia alle autorità competenti per la rimozione e bonifica dell'area di Policastro e per comprendere le cause dell'accumulo dei rifiuti.
- A Pellezzano, presso la Sp129, scoperto un richiamo acustico per volatili.
Intercettato dalla Guardia Agroforestale Italiana un apparecchio riproducente il canto di uccelli a funzionamento elettromagnetico. Il ritrovamento è avvenuto sulla statale che collega Pellezzano con Cava de' Tirreni. A fare la scoperta sono stati il dirigente A.N.L.C., Raffaele Bonacci, il presidente nazionale della Guardia Agroforestale, Antonio D'Acunto e il commissario della federazione P.V., Renato Alvino. L'apparecchio è stato prontamente disattivato per poi esser posto sotto sequestro al fine di ulteriori accertamenti. Le guardie faunistiche continueranno le attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali. In seguito a tale ritrovamento, saranno intensificati i controlli anche lungo la strada provinciale 129 Pellezzano-Cava.
- Antonio D’Acunto insignito del prestigioso titolo di Cavaliere Templare Federiciano
Roma, 17 giugno 2024 – In una cerimonia solenne tenutasi presso lo storico Palazzo Valentini di Roma, il presidente nazionale della guardia agroforestale Italiana, Antonio D’Acunto, è stato insignito del prestigioso titolo di Cavaliere Templare Federiciano. L’evento ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco del mondo istituzionale e sociale. La nomina di D’Acunto è stata conferita in riconoscimento del suo costante e perficuo impegno nel sociale e nella tutela dell’ambiente. Durante la cerimonia, è stata sottolineata la dedizione del presidente della guardia agroforestale Italiana nel promuovere iniziative volte alla protezione del patrimonio naturalistico del paese e al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità rurali. Palazzo Valentini, con la sua maestosa architettura e la sua storia ricca di eventi significativi, ha offerto un contesto ideale per una celebrazione tanto prestigiosa. Le parole di encomio per D’Acunto sono state accompagnate da momenti di riflessione sulla necessità di un impegno sempre maggiore per la salvaguardia dell’ambiente e il benessere sociale. Il titolo di Cavaliere Templare Federiciano, ispirato ai valori di Federico II di Svevia, rappresenta un riconoscimento di eccellenza per coloro che si distinguono per la loro integrità, il loro senso del dovere e il loro contributo alla comunità. D’Acunto, con il suo operato, incarna perfettamente questi ideali. Tra i presenti alla cerimonia, molti hanno espresso il loro apprezzamento per la nomina di D’Acunto. “È un onore vedere riconosciuto il lavoro di una persona così dedicata e competente,” ha dichiarato un collega. “La sua passione per l’ambiente e il suo impegno nel sociale sono un esempio per tutti noi.” Antonio D’Acunto, visibilmente commosso, ha ringraziato per l’onorificenza ricevuta, ribadendo il suo impegno a continuare a lavorare per la protezione dell’ambiente e il miglioramento delle condizioni sociali. “Questo riconoscimento non è solo un onore personale,” ha detto D’Acunto, “ma un tributo a tutta la squadra della guardia agroforestale Italiana, che ogni giorno lavora con dedizione e sacrificio per un futuro migliore.” La cerimonia si è conclusa con un applauso sentito da parte di tutti i presenti, un segno di stima e riconoscenza per Antonio D’Acunto e il suo instancabile lavoro in favore della comunità e dell’ambiente
- La Guardia Agroforestale Italiana ottiene il riconoscimento dal Ministero della Salute
L’Ente diretto dal presidente nazionale Antonio D’Acunto viene riconosciuto dal Ministero della Salute quale affidatario di animali oggetto di sequestro o di confisca. Da anni la Guardia Agroforestale Italiana raggiunge grandi traguardi, collabora con diversi Enti pubblici e partecipa a diversi progetti sul territorio tramite le diverse sedi attive in Italia. “Da oggi siamo consapevoli e orgogliosi di appartenere a un ente con riconoscimento ministeriale. Faremo sempre meglio e con la massima professionalità” afferma il presidente nazionale Antonio D’Acunto.
- Salvataggio di un rapace in difficoltà a Salerno da parte della Guardia Agroforestale Italiana
Gheppio in difficoltà salvato grazie all’intervento della Guardia Agroforestale Italiana. In seguito alla segnalazione di un giovane rapace in difficoltà presso via Calenda, nelle vicinanze del parco dell’ospedale di Salerno, il Presidente Nazionale Antonio D’Acunto, assistito dal Commissario della Federazione ProVita Renato Alvino e dal Dirigente ANLC Raffaele Bonacci, ha prestato immediato soccorso al volatile. Accertati delle precarie condizioni di salute, per accertamenti e cure, il gheppino è stato trasportato al centro veterinario di Eboli gestito dal dott. Quaranta. L'animale, dopo le prime cure, sarà trasferito al Centro di Recupero Animali Selvatici C.R.A.S. di Napoli.
- La Guardia Agroforestale Italiana effettuerà anche servizi di protezione civile
La Guardia Agroforestale Italiana sarà presente nei servizi di protezione civile della Regione Campania. Il decreto è stato emesso nei giorni scorsi e consentirà all'associazione presieduta a livello nazionale da Antonio D'Acunto anche di prestare servizio in casi di emergenze e calamità naturali. Un traguardo che si aggiunge a quello tagliato nei giorni scorsi quando il ministero della Salute aveva riconosciuto la Guardia Agroforestale Italiana quale ente affidatario di animali oggetto di sequestro o confisca. Il presidente D'Acunto si è detto orgoglioso per i risultati raggiunti e che danno forza al lavoro messo in campo negli ultimi due anni, grazie al quale la Guardia Agroforestale Italiana si è attestata su tutto il territorio nazionale, ricevendo sempre più adesioni.
- Feroleto, la Guardia Agroforestale Italiana salva capriolo ferito
Pronto e decisivo l'intervento della Guardia Agroforestale Italiana ETS a Feroleto, dove un capriolo ferito è stato tratto in salvo grazie alla collaborazione tra istituzioni e operatori del settore. Dopo la segnalazione della Dott.ssa Giordano, il Dirigente Regionale Calabria Salvatore Iozzo, il Vicario Regionale Calabria Giuseppe De Nardo e il Dirigente Provinciale Zonale Antonio Garcea si sono recati tempestivamente sul posto per il recupero dell’animale selvatico. Prestate le prime cure, il capriolo è stato trasportato al CRAS – Centro Recupero Animali Selvatici, dove ad attenderlo vi era già la dirigente responsabile sanitaria del centro. Dopo un’attenta visita e i dovuti accertamenti, l’esemplare è stato accolto nei ricoveri del centro per ricevere le cure necessarie al suo recupero. Un esempio concreto di sinergia e impegno per la tutela della fauna selvatica.












