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280 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Convenzione tra G.A.I. e E.P.S.

    È stata siglata ieri un’importante convenzione tra la Guardia Agroforestale Italiana – un ente che, in soli due anni, ha raccolto circa 8000 iscritti – e l’Ente Produttori Selvaggina sede nazionale (E.P.S.), un’associazione venatoria riconosciuta dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e già ente di diritto pubblico dal 1939, con un lungo e prestigioso percorso a sostegno delle molte categorie che rappresenta. La nuova collaborazione sancisce una forte sinergia tra i due enti, mirata a rafforzare la tutela e il supporto alle rispettive realtà di riferimento. «Sono orgoglioso di questa convenzione e dei risultati ottenuti», ha dichiarato il Presidente Nazionale della Guardia Agroforestale Italiana, il dottor Antonio D’Acunto. «Desidero ringraziare la Presidenza nazionale dell’E.P.S., nelle persone del Presidente Nazionale E.P.S., dottor Martin Ganner, e del Direttore, dottor Marco Franco Franolich, che hanno creduto fin da subito in questo accordo».

  • Scoperta discarica a cielo aperto nel territorio di Nola

    Una discarica a cielo aperto è stata rinvenuta dagli operatori della Guardia Agroforestale Italiana nel comune di Nola. Coordinati dal dirigente regionale Andrea Palmese e guidati da Fiorello Caracciolo (capo squadra) e Silvia Iossa (vice capo squadra), gli agenti hanno individuato otto buste contenenti rifiuti di vario genere, tra cui plastica, tubi di eternit, lamiere in lana di vetro, pneumatici, diserbanti, un box doccia e un letto matrimoniale. Data la pericolosità di alcuni materiali, l’associazione ha immediatamente sollecitato le autorità competenti a intervenire per la rimozione dei rifiuti e la bonifica dell’area. L’episodio riporta l’attenzione sull’esigenza di intensificare i controlli sul territorio, anche in considerazione dei rischi ambientali e sanitari connessi allo smaltimento abusivo di sostanze tossiche.

  • Ministero dell’Ambiente interviene ad Andria

    Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, tramite la Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche – Divisione VI (Danno Ambientale e Amianto), ha inviato una nota formale a diverse istituzioni locali e regionali: il Comune di Andria, la Provincia, la Prefettura di Barletta-Andria-Trani, la Regione Puglia e l’Arpa Puglia. Con tale comunicazione, il Ministero chiede di riferire in merito a eventuali profili di danno o minaccia di danno ambientale – ai sensi della Parte VI del D.Lgs. 152/06 – potenzialmente connessi alla situazione segnalata. La richiesta del Ministero è arrivata dopo l’invio di un rapporto da parte della Guardia Agroforestale Italiana, sezione di Andria-BT, sull’attività svolta in Contrada “Torrenuova”, nel tratto del Canalone Ciappetta-Camaggi che ricade nel territorio di Andria. Nel documento si evidenzia la presenza di una “schiuma biancastra” e di un “grosso tubo” solitamente impiegato per spurghi. Nello specifico, l’indagine è stata condotta dal Responsabile della Guardia Agroforestale Italiana di Andria, Gennaro Campanile, affiancato dal Presidente dell’Associazione di Impegno Civico “Io Ci Sono!”, il giornalista Savino Montaruli. Quest’ultimo da tempo si dedica a un’inchiesta sulle condizioni del Canalone Ciappetta-Camaggi, avendo presentato numerose denunce insieme ai residenti del quartiere Camaggio, i quali segnalano costanti disagi e una situazione ambientale critica. Nel rapporto, trasmesso all’Amministrazione comunale andriese, si sottolinea la presenza di un grosso tubo normalmente impiegato nelle operazioni di spurgo, oltre all’anomala formazione di schiuma di colore biancastro nelle acque del canalone. Sulla base di queste evidenze, il Ministero dell’Ambiente ha chiesto un intervento pubblico per rimuovere lo stato di degrado e di pericolo in Contrada “Torrenuova”, in corrispondenza del ponte autostradale sotto il quale scorre il Canalone Ciappetta-Camaggi, fino al suo sbocco nel territorio di Barletta. Le associazioni ambientaliste di Andria hanno espresso riconoscenza nei confronti della Guardia Agroforestale Italiana per l’impegno e le iniziative intraprese, le quali spingono le istituzioni a un intervento effettivo sulle condizioni ambientali dell’area, ora che il Ministero ha formalmente richiesto informazioni e misure di sicurezza. Soddisfatti sia Campanile che Montaruli, che auspicano un rapido riscontro da parte del Comune di Andria, chiamato a dare seguito alle richieste ministeriali per garantire la sicurezza del territorio e il ripristino di condizioni ambientali adeguate.

  • Il ruolo guardia agroforestale: il lavoro della guardia agroforestale in Italia

    Il lavoro della guardia agroforestale in Italia è fondamentale per la tutela dell’ambiente, delle foreste, dell’agricoltura e della fauna selvatica. Questi professionisti operano quotidianamente per garantire il rispetto delle leggi ambientali e per prevenire danni al patrimonio naturale. In questo articolo, spiego in modo chiaro e diretto le responsabilità, le attività e le sfide che caratterizzano questo ruolo. Il ruolo guardia agroforestale: funzioni e responsabilità La guardia agroforestale svolge un ruolo di controllo e vigilanza sul territorio. La sua missione principale è proteggere le risorse naturali, prevenire incendi boschivi, contrastare il bracconaggio e monitorare l’uso sostenibile del suolo e delle risorse idriche. Le attività si articolano in: Controlli ambientali: verifiche sul rispetto delle normative in agricoltura e forestazione. Prevenzione incendi: sorveglianza attiva durante i periodi a rischio. Tutela della fauna: monitoraggio delle specie protette e contrasto al bracconaggio. Educazione ambientale: sensibilizzazione delle comunità locali e collaborazione con scuole e associazioni. Interventi di emergenza: supporto in caso di calamità naturali come alluvioni o incendi. Queste funzioni richiedono una preparazione tecnica specifica e una conoscenza approfondita del territorio. La guardia agroforestale agisce spesso in collaborazione con altri enti pubblici e privati per garantire un’efficace protezione ambientale. Eye-level view of a forest ranger monitoring a woodland area Competenze e formazione necessarie per il ruolo guardia agroforestale Per diventare guardia agroforestale è necessario seguire un percorso formativo specifico. La preparazione comprende: Formazione teorica: diritto ambientale, biologia, ecologia, tecniche di prevenzione incendi. Addestramento pratico: uso di strumenti per il monitoraggio, tecniche di primo soccorso, orientamento sul territorio. Aggiornamenti continui: corsi periodici per mantenere aggiornate le competenze e conoscere le nuove normative. Le competenze richieste includono capacità di osservazione, resistenza fisica, spirito di squadra e attitudine al lavoro sul campo. La guardia agroforestale deve saper gestire situazioni di emergenza e comunicare efficacemente con cittadini e istituzioni. Quanto guadagna una guardia agroforestale italiana? Il compenso di una guardia agroforestale italiana varia in base all’esperienza, alla regione di impiego e al tipo di contratto. In generale, lo stipendio iniziale si aggira intorno ai 1.200-1.400 euro netti mensili. Con l’anzianità e l’assunzione di responsabilità maggiori, il salario può aumentare fino a 1.800-2.000 euro netti. Oltre allo stipendio base, possono essere previsti incentivi per turni notturni, lavoro festivo o in condizioni particolarmente difficili. È importante sottolineare che il lavoro della guardia agroforestale comporta spesso orari irregolari e impegni durante i fine settimana, soprattutto nei periodi di maggiore rischio incendi o emergenze ambientali. Collaborazioni e reti di supporto per la guardia agroforestale La complessità delle attività richiede una rete di collaborazioni tra enti pubblici, associazioni di volontariato e comunità locali. La guardia agroforestale italiana lavora a stretto contatto con: Corpi di polizia locale e nazionale per garantire il rispetto delle leggi. Protezione Civile per la gestione delle emergenze ambientali. Associazioni ambientaliste per campagne di sensibilizzazione e monitoraggio. Comuni e regioni per la pianificazione territoriale e la gestione sostenibile delle risorse. Questa rete consente di ampliare la capacità di intervento e di promuovere una cultura della tutela ambientale diffusa sul territorio. La partecipazione attiva dei cittadini e dei volontari è un elemento chiave per il successo delle attività di protezione. Wide angle view of a forest landscape with a fire lookout tower Sfide e prospettive future del lavoro della guardia agroforestale Il lavoro della guardia agroforestale si confronta con sfide crescenti. I cambiamenti climatici aumentano il rischio di incendi e calamità naturali. L’espansione urbana e l’agricoltura intensiva mettono sotto pressione gli ecosistemi. Inoltre, la necessità di innovazione tecnologica richiede un continuo aggiornamento professionale. Per affrontare queste sfide, è fondamentale: Investire nella formazione e nell’aggiornamento delle guardie. Potenziare le tecnologie di monitoraggio e prevenzione. Rafforzare la collaborazione tra istituzioni e comunità. Promuovere la cultura della sostenibilità e della responsabilità ambientale. Il futuro del ruolo guardia agroforestale dipende dalla capacità di adattarsi e innovare, mantenendo sempre al centro la protezione del patrimonio naturale italiano. Il valore della guardia agroforestale per il territorio Il lavoro della guardia agroforestale rappresenta un pilastro per la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse agroforestali. La loro presenza sul territorio garantisce non solo la tutela della natura, ma anche la sicurezza delle comunità e la conservazione delle tradizioni agricole. Attraverso il loro impegno, si promuove uno sviluppo sostenibile che tutela il paesaggio, la biodiversità e la qualità della vita. La collaborazione con cittadini e volontari è essenziale per diffondere una cultura di rispetto e cura del territorio. Invito a conoscere meglio e sostenere il lavoro della guardia agroforestale italiana per contribuire insieme alla protezione del nostro patrimonio naturale. Questo articolo ha illustrato in modo chiaro e diretto il ruolo, le responsabilità e le prospettive della guardia agroforestale in Italia. La loro attività è indispensabile per garantire un futuro sostenibile e sicuro per il nostro ambiente.

  • Controllo straordinario spiagge di Campomarino di Maruggio. GuardiaAgroforestale italiana sezione di Maruggio.

    Oggi pomeriggio siamo intervenuti su segnalazione dell Assessore all Ambiente di Maruggio e di alcuni bagnanti per ombrelloni e sdraio lasciati come "segna posto" per l'intera giornata. Al nostro arrivo i proprietari sono giunti,dopo i chiarimenti si sono impegnati a non ripetere il comportamento. Alcune persone si sono avvicinate chiedendoci informazioni e complimentarsi con noi. Lasciare ombrelloni o sdraio sulle spiagge libere per " prenotare " il posto si configura il reato di occupazione abusiva di spazio demaniale. Art. 1161 Codice della Navigazione. Guardia Agroforestale italiana sezione di Maruggio al servizio dell'ambiente, e del cittadino. G.A.I. guardia agro forestale sezione di MARUGGIO Comune di maruggio Spiagge pulite.

  • *Mercoledi' 8 Luglio alle ore 18.00* nella Sala Concerti del Comune di Catanzaro, sei invitato all’evento “ *ZOOCRIMINI IN CALABRIA*, chi tutela davvero gli *animali* e la *biodiversità*?”

    promosso e organizzato dall’ OPAT (osservatorio permanente ambiente e territorio). L'evento nasce dai molti casi di zoocriminalità e maltrattamenti di animali in Calabria, che ormai rimpolpano in negativo, la triste cronaca della nostra Regione anche e soprattutto a livello nazionale. Proveremo quindi a considerare gli animali come “ esseri senzienti” e quindi, cercheremo di capire quali siano e debbano essere i diritti che vengono loro quotidianamente negati e come fare per sensibilizzare l’opinione pubblica e il “sentire” collettivo della nostra Terra... Parteciperanno all’evento: l’ assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, l’ assessore comunale alla Pubblica Istruzione, allo Sport e alla Tutela animali Nunzio Belcaro, il dirigente regionale Guardie Ambientali G.A.I. Salvatore Iozzo, il garante comunale degli animali Ivano Staglianò, il giurista Antonio Calzone, il dott.vet.psicologo Giuseppe Perrotti, l’ att. Anim.Paolo De Sanctis e le molte anime del mondo associazionista e animalista della Regione. L’evento sarà moderato dalla dott.ssa Rossana Gnasso e dal dott. Salvatore Belfiore dell’OPAT.

  • Nasce il Corpo della Polizia Rurale di Napoli, il colonnello Giuseppe Alviti alla guida

    Nasce il Comando Provinciale del Corpo della Polizia Rurale di Napoli della Agroforestale Italiana: tutela del territorio e nuove prospettive operative, nel mese di luglio, è stato ufficialmente istituito il Comando Provinciale della Polizia Rurale di Napoli, appartenente alla Guardia Agroforestale Italiana, con l’obiettivo di rafforzare la vigilanza ambientale, agricola e forestale nel territorio e collaborare con le forze dell’ordine. . Alla guida del nuovo Comando è stato nominato Funzionario Dirigente il Colonnello dottor Giuseppe Alviti, figura di riferimento nel panorama della sicurezza pubblica e ambientale e della gestione territoriale. Tra i vari Compiti e Funzioni attribuite al Corpo sono i seguenti, come illustrato anche nel corso di una breve presentazione. Le principali funzioni del Corpo, che si colloca tra le forze di polizia locale con competenze specifiche in ambito rurale e agroforestale, sono: Vigilanza ambientale e agroforestale: controllo del rispetto delle normative su colture, pascoli, fauna selvatica, incendi boschivi e smaltimento rifiuti; Tutela del patrimonio agricolo: verifica delle condizioni dei terreni agricoli, delle coltivazioni e delle strutture rurali.Prevenzione e repressione dei reati ambientali: contrasto all’abbandono di rifiuti, all’inquinamento delle acque e al degrado del paesaggio rurale; Educazione civica e ambientale: promozione di campagne informative rivolte a cittadini, agricoltori e scuole; oltre che di Polizia Ambientale e Zoofila, anche di Protezione Civile: interventi in caso di calamità naturali, incendi e emergenze ambientali. Il Comando Provinciale ha già delineato alcune iniziative concrete che verranno avviate nei prossimi mesi: “Territorio Sicuro”: un programma di pattugliamento delle aree rurali con droni e unità cinofile, per monitorare discariche abusive e incendi; Progetto “Scuola Rurale”: incontri formativi nelle scuole della provincia per sensibilizzare i giovani alla tutela del paesaggio e alla legalità ambientale; Collaborazioni Interforze: sinergie con la Polizia Locale, Carabinieri Forestali e associazioni ambientaliste per interventi coordinati; Mappatura del rischio ambientale: creazione di un database georeferenziato delle aree a rischio, utile per la pianificazione degli interventi. Le dichiarazioni del neo Comandante Provinciale: “La nascita del Comando Provinciale della Polizia Rurale rappresenta un passo fondamentale per la difesa del nostro territorio.Vogliamo essere un presidio attivo, vicino ai cittadini e agli agricoltori, capace di prevenire e intervenire con tempestività. La nostra missione è coniugare sicurezza, legalità e sostenibilità ambientale“, ha dichiarato il Dirigente. Questa nuova struttura si propone come un modello di polizia ambientale moderna, capace di rispondere alle sfide del cambiamento climatico, della tutela del paesaggio e della valorizzazione delle risorse agricole locali ha sostenuto il Presidente nazionale dottor Antonio D’ Acunto.

  • La Guardia Agroforestale Italiana apre le candidature a Operatori di Guardia Agroforestale Italiana

    La Guardia Agroforestale Italiana: Apertura delle Candidature La Guardia Agroforestale Italiana ha ufficialmente aperto le candidature per la posizione di Operatori di Guardia Agroforestale Italiana. Questa è un'opportunità per coloro che sono interessati a contribuire alla protezione e alla gestione delle risorse agroforestali in Italia. Requisiti per la Candidatura Età minima di 18 anni Diploma di scuola superiore Competenze in ambito agroforestale Capacità di lavorare in team Modalità di Candidatura Per candidarsi, gli interessati devono inviare il proprio curriculum vitae e una lettera di motivazione all'indirizzo email indicato sul sito ufficiale della Guardia Agroforestale Italiana. Le candidature saranno accettate fino al data di scadenza. Informazioni Aggiuntive Per ulteriori dettagli sui requisiti e sul processo di selezione, si invita a visitare il sito web ufficiale della Guardia Agroforestale Italiana.

  • Moschiano, siglata la convenzione tra il Comune e la Guardia Agroforestale Italiana: al via una nuova collaborazione per la tutela del territorio

    Moschiano, siglata la convenzione tra il comune e la guardia Agroforestale Italiana: al via una nuova collaborazione per la tutela del territorio e il rafforzamento del vallo Lauro a firmare l’accordo è stato il dirigente provinciale Nappi Antonio e il sindaco dott. Sergio Pacia per la sensibilità istituzionale dimostrata e la fiducia riposta in noi sottolineando come la sua disponibilità abbia reso possibile il raggiumento di questo importante traguardo un sincero ringraziamento va anche al vice sindaco Carmine Aschettino che ci ha sostenuto. Parole di gratitudine vanno anche al nostro presidente nazionale dott. Antonio D’acunto guida dell’organizzazione e nostro punto di riferimento che ci ha sempre sostenuto durante il nostro percorso. Questa convenzione non rappresenta solo un accordo amministrativo ma l’inizio di un percorso condiviso fondato sulla collaborazione sulla responsabilità è su servizio alla comunità, contribuendo a preservare il patrimonio naturalistico di Moschiano.

  • Blitz della Guardia Agroforestale di Caserta nel Matese: denunciato un inquinatore per abbandono di rifiuti speciali

    La Guardia Agroforestale di Caserta colpisce ancora: questa volta è toccato a un inquinatore residente nel comune di San Potito Sannitico che, nei pressi della strada che conduce al Monte Airola, nel cuore del Parco Regionale del Matese, abbandonava rifiuti ingombranti di vario genere. Il soggetto, dopo essere stato identificato, è stato denunciato presso la polizia locale del comune di San Potito Sannitico per abbandono di rifiuti speciali. Continua senza sosta il contrasto al fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti, grazie al monitoraggio continuo e incessante degli agenti della Guardia Agroforestale di Caserta, in collaborazione con tutte le forze dell’ordine. Il Dirigente Provinciale Partenopeo dichiara: “Sono ancora molti i siti di abbandono di rifiuti monitorati nell’Alto Casertano. Ogni giorno siamo impegnati in diversi comuni della provincia per identificare questi delinquenti. Speriamo che il fenomeno si riduca, altrimenti l’estate ormai alle porte ci vedrà fortemente impegnati nel contrasto a questi reati che stanno distruggendo la reputazione della nostra bellissima provincia.”

  • Il Cilento diventa set Cinematografico.

    Prende il via una meravigliosa avventura targata Rai che mi vedrà tra gli attori principali. Il Cilento si trasforma in un grande set a cielo aperto. Un’importante opportunità di valorizzazione per il nostro territorio, che accoglie con orgoglio la magia e l’arte del cinema. Orgogliosi di vedere il nostro patrimonio culturale protagonista

  • Auto abbandonata nei boschi di Giovi

    Durante un’attività di controllo del territorio, gli operatori della Guardia Agroforestale Italiana della sede locale hanno rinvenuto un’automobile abbandonata da diversi giorni in un’area boschiva della zona di Giovi – Casa Manzo, nel comune di Salerno. Il veicolo, fermo in una zona particolarmente isolata, ha subito destato sospetti negli agenti, che ipotizzano possa trattarsi di un mezzo rubato o coinvolto in attività illecite, vista la posizione appartata del ritrovamento. Su disposizione del presidente nazionale Antonio D’Acunto, gli operatori hanno immediatamente segnalato la presenza dell’auto alle forze dell’ordine competenti, avviando le verifiche su targa e provenienza del veicolo. È stata inoltre attivata la procedura per la rimozione del mezzo, al fine di evitare possibili atti vandalici e prevenire danni ambientali. L’intervento rientra tra le consuete attività di presidio e monitoraggio che la Guardia Agroforestale Italiana conduce nelle aree naturali e meno accessibili del territorio salernitano, con l’obiettivo di garantire la tutela dell’ambiente e la sicurezza del territorio.

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