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- La Guardia Agroforestale Italiana apre le candidature a Operatori di Guardia Agroforestale Italiana
La Guardia Agroforestale Italiana: Apertura delle Candidature La Guardia Agroforestale Italiana ha ufficialmente aperto le candidature per la posizione di Operatori di Guardia Agroforestale Italiana. Questa è un'opportunità per coloro che sono interessati a contribuire alla protezione e alla gestione delle risorse agroforestali in Italia. Requisiti per la Candidatura Età minima di 18 anni Diploma di scuola superiore Competenze in ambito agroforestale Capacità di lavorare in team Modalità di Candidatura Per candidarsi, gli interessati devono inviare il proprio curriculum vitae e una lettera di motivazione all'indirizzo email indicato sul sito ufficiale della Guardia Agroforestale Italiana. Le candidature saranno accettate fino al data di scadenza. Informazioni Aggiuntive Per ulteriori dettagli sui requisiti e sul processo di selezione, si invita a visitare il sito web ufficiale della Guardia Agroforestale Italiana.
- Nuove nomine per l’Agroforestale Italiana
Il Consiglio di Amministrazione dell’Agroforestale Italiana – Polizia Rurale, su proposta del Presidente Nazionale Antonio D’Acunto, ha approvato le nomine dei due nuovi Dirigenti locali dei Centri di Attivazione Territoriale per Napoli e Provincia. Le nuove designazioni puntano alla valorizzazione delle competenze professionali, scientifiche e gestionali maturate all’interno dell’organizzazione, rafforzando il ruolo delle risorse umane nei processi di governance, coordinamento territoriale e tutela ambientale, con particolare attenzione anche al rinnovamento generazionale. Tra le nuove figure nominate spicca Alessia Alviti, nata nel 2003, già nota alle cronache nazionali per essere stata la più giovane guardia giurata d’Italia e per il suo costante impegno come attivista ambientale. Contestualmente è stata nominata anche la Dottoressa Anna Nesi, sociologa ed esperta nel settore della sicurezza e della tutela sociale, nonché Segretaria Nazionale della Federazione Nazionale Lavoratori Italia. Da anni impegnata nelle attività di contrasto alla violenza di genere e nella tutela delle fasce più deboli della società, porterà la propria esperienza all’interno del nuovo assetto organizzativo. “La nuova squadra dei Direttori – ha dichiarato il Presidente Antonio D’Acunto – sarà chiamata ad attuare le linee di indirizzo definite nel Documento di Visione Strategica e negli altri atti di programmazione dell’Agroforestale Italiana, contribuendo al rafforzamento del ruolo dell’Ente nel sistema nazionale della tutela ambientale e dell’innovazione”. “Con queste decisioni – ha aggiunto D’Acunto – l’Agroforestale conferma la volontà di consolidare una governance della sicurezza ambientale fondata su competenza, responsabilità e visione strategica”.
- Allarme ambientale sulla SP417 a Battipaglia
Nuovo allarme ambientale lungo la SP417, nel territorio di Battipaglia, dove sono stati rinvenuti numerosi rifiuti abbandonati all’interno delle piazzole di sosta presenti lungo la strada provinciale. A segnalare la situazione è stato Andrea Palmese della Guardia Agroforestale Italiana, Dirigente Nazionale di Settore – Coordinamento Ambientale Territoriale, che nella giornata del 13 maggio ha effettuato un sopralluogo nell’area interessata. Nel corso del controllo sono stati individuati diversi tipi di rifiuti urbani e materiali ritenuti potenzialmente pericolosi, tra cui materiale edile, rifiuti organici, indifferenziata, indumenti, trolley e quattro buste nere in cellophane contenenti guaina. Secondo quanto emerso dalla segnalazione, la presenza dei rifiuti rappresenta un serio rischio ambientale, anche in considerazione del particolare pregio naturalistico della zona interessata. Per questo motivo è stata richiesta un’immediata attività di bonifica finalizzata alla rimozione dei materiali abbandonati e al ripristino dello stato dei luoghi, come previsto dall’articolo 192, comma 3, del Decreto Legislativo 152/2006. L’episodio riporta nuovamente l’attenzione sul fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti lungo le arterie provinciali e sulla necessità di rafforzare controlli, monitoraggi e interventi di tutela ambientale sul territorio.
- Discarica abusiva scoperta a Salerno
Nuovo intervento a tutela dell’ambiente a Salerno, in via Salvador Allende, dove è stata individuata un’area trasformata in una vera e propria discarica abusiva. Si tratta del secondo intervento effettuato nella stessa zona grazie alla collaborazione tra la Guardia Agroforestale Italiana e la Polizia Municipale di Salerno. Nel corso delle attività di controllo, gli operatori hanno rinvenuto numerosi rifiuti abbandonati lungo la carreggiata, tra sacchi di immondizia, plastica, materiali ingombranti e diversa documentazione cartacea. Proprio il ritrovamento di alcuni documenti potrebbe ora consentire agli investigatori di risalire ai responsabili dello sversamento illecito. L’area interessata è stata posta sotto sequestro in attesa delle operazioni di bonifica e dei successivi accertamenti da parte delle autorità competenti. All’intervento hanno preso parte gli operatori della Guardia Agroforestale Italiana ODV-ETS, con il Dirigente Nazionale di Settore del Coordinamento Ambientale Territoriale Andrea Palmese, il Caposquadra Fiorello Caracciolo e l’Operatore Monitoraggio Ambientale Valerio Iannelli, operando in sinergia con la Polizia Municipale di Salerno. L’operazione rientra nelle attività di monitoraggio e contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti, fenomeno che continua a rappresentare una grave problematica ambientale e sanitaria per il territorio.
- Auto ribaltata a Salerno, interviene G.A.I.
Momenti di forte apprensione nel primo pomeriggio di oggi a Salerno, lungo via Salvatore Allende, nei pressi della traversa che conduce a Capitolo San Matteo, dove un’automobile si è ribaltata in seguito a un violento impatto con un’altra vettura. L’incidente si è verificato intorno alle ore 13:30. Secondo le prime ricostruzioni, una donna alla guida di una Fiat Punto avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo, probabilmente a causa di un guasto tecnico. L’auto avrebbe quindi urtato una BYD elettrica parcheggiata lungo la carreggiata, terminando la propria corsa capovolta sulla strada. Tra i primi ad arrivare sul posto e ad allertare immediatamente i soccorsi vi sono stati gli operatori della Guardia Agroforestale Italiana: il Dirigente Nazionale di Settore Coordinamento Ambientale-Territoriale Andrea Palmese, il Caposquadra Fiorello Caracciolo e l’Operatore Monitoraggio Ambientale Valerio Iannelli. I tre hanno collaborato nelle prime fasi dell’emergenza, offrendo supporto alla Polizia Municipale durante le operazioni di gestione dell’area. In pochi minuti sono giunti sul luogo dell’incidente i sanitari della Croce Bianca e le forze dell’ordine, che hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona e a regolare il traffico, rimasto rallentato per diverso tempo a causa delle operazioni di soccorso e rimozione dei veicoli coinvolti. Fortunatamente non si registrano feriti gravi. Le persone coinvolte nell’incidente avrebbero riportato soltanto lievi contusioni e un forte stato di shock dovuto alla dinamica dell’accaduto. Le operazioni di rimozione dei mezzi si sono concluse intorno alle ore 15:30, permettendo il graduale ripristino della normale circolazione stradale. Restano ora in corso gli accertamenti delle autorità competenti per chiarire con esattezza la dinamica del sinistro e verificare le cause del presunto guasto tecnico che avrebbe provocato la perdita di controllo del veicolo.
- Andrea Palmese Dirigente Nazionale della G.A.I.
Andrea Palmese ha espresso pubblicamente il proprio ringraziamento al Presidente Nazionale della Guardia Agroforestale Italiana, Antonio D’Acunto, per la nomina a Dirigente Nazionale dell’organizzazione. Un incarico accolto con grande entusiasmo e senso di responsabilità, che rappresenta per Palmese un importante riconoscimento umano e professionale all’interno di una realtà sempre più attiva nel campo della tutela ambientale, della salvaguardia del territorio e della promozione della legalità. Nel suo messaggio di ringraziamento, Palmese ha sottolineato la fiducia ricevuta dal Presidente D’Acunto, evidenziando la volontà di contribuire con impegno e dedizione alla crescita della Guardia Agroforestale Italiana, supportando le attività istituzionali e le iniziative rivolte alla protezione dell’ambiente e alla sensibilizzazione dei cittadini. La Guardia Agroforestale Italiana continua infatti il proprio percorso di espansione sul territorio nazionale attraverso nuove collaborazioni, attività formative e progetti dedicati alla prevenzione ambientale, alla tutela delle aree boschive e rurali e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico italiano. La nomina di Andrea Palmese si inserisce in un più ampio processo di rafforzamento della struttura organizzativa nazionale dell’associazione, con l’obiettivo di consolidare la presenza dell’ente nelle diverse regioni italiane e sviluppare nuove iniziative operative e sociali. Antonio D’Acunto, presidente nazionale della Guardia Agroforestale Italiana, prosegue così il lavoro di coordinamento e crescita dell’organizzazione, puntando sul coinvolgimento di nuove figure professionali e sulla costruzione di una rete sempre più presente sul territorio.
- Gestione della fauna selvatica
Si è svolto presso l’aula consiliare del Comune di Gioi un importante incontro dedicato alla gestione della fauna selvatica, promosso dalla Guardia Agroforestale Italiana. Al centro del dibattito il crescente problema della presenza dei cinghiali nel territorio del Cilento e le possibili strategie per affrontare l’emergenza in maniera equilibrata e sostenibile. Tra i relatori principali il professor Domenico Fulgione, docente ordinario di Zoologia presso l’Università Federico II di Napoli, che ha illustrato le principali cause dell’aumento della popolazione dei cinghiali negli ultimi anni. Secondo l’esperto, il fenomeno è legato a diversi fattori concomitanti: l’abbandono delle aree interne e rurali, la drastica riduzione dei predatori naturali come il lupo, l’ibridazione con il maiale domestico, gli spostamenti artificiali della specie operati dall’uomo e gli effetti dei cambiamenti climatici, che hanno favorito una maggiore disponibilità di risorse alimentari. Durante il confronto è stato evidenziato come la gestione della fauna non possa basarsi esclusivamente sugli abbattimenti, ma debba essere fondata su dati scientifici, monitoraggi continui e interventi compatibili con l’equilibrio ambientale. Il professor Fulgione ha sottolineato l’importanza di un controllo responsabile della specie per proteggere agricoltura, allevamenti e sicurezza stradale, evitando però interventi indiscriminati che rischierebbero di compromettere l’ecosistema. Nel corso dell’incontro è stato citato anche il lavoro svolto dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, considerato uno dei pochi parchi nazionali italiani ad aver adottato un piano strutturato di contenimento della specie tramite selecontrollori, sistemi dissuasivi e tecniche di gestione ecologica. Negli ultimi anni il Parco ha inoltre avviato investimenti per recinzioni elettrificate e per la filiera di lavorazione della carne di selvaggina, nel tentativo di affrontare il problema in maniera organizzata e sostenibile. Alla conferenza hanno partecipato anche il sindaco di Gioi, Maria Teresa Scarpa, il presidente nazionale della Guardia Agroforestale Italiana Antonello D’Acunto, insieme ai dirigenti Giovanni Maio e Luigi Aliberti. Tutti hanno ribadito la necessità di una collaborazione concreta tra enti, istituzioni e territorio per affrontare una problematica che ormai interessa gran parte del Cilento e molte aree italiane.
- Quadrelle, nasce il nuovo Polo della G.A.I.
A Quadrelle nascerà nei prossimi mesi il nuovo Polo della Guardia Agroforestale Italiana dedicato al Mandamento Baianese. Il presidio avrà il compito di promuovere attività di tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio agroforestale, formazione, reclutamento e collaborazione con cittadini, associazioni ed enti locali. L’iniziativa, sostenuta dal presidente nazionale della Guardia Agroforestale Italiana, dott. Antonio D’Acunto, rappresenta un passo importante per rafforzare la presenza dell’organizzazione sul territorio. Il nuovo polo sarà impegnato in azioni di prevenzione, sensibilizzazione ambientale e tutela dei beni culturali, paesaggistici e naturali. La scelta di Quadrelle assume un valore significativo per l’intero comprensorio baianese. Il paese, già in passato sede della Comunità Montana, torna così ad avere un ruolo centrale nelle dinamiche di coordinamento territoriale e nella promozione di iniziative a favore dell’ambiente. Un contributo determinante al progetto sarà offerto dal dott. Antonio Del Giudice, dirigente della provincia di Avellino, impegnato nella crescita organizzativa del nuovo presidio. Nei prossimi mesi sarà inoltre avviata una campagna di reclutamento rivolta ai cittadini interessati a entrare a far parte della Guardia Agroforestale Italiana. Sono previsti percorsi formativi, incontri pubblici e iniziative dedicate alla diffusione della cultura ambientale e alla valorizzazione del patrimonio locale. Il nuovo polo opererà anche nella tutela delle aree rurali e boschive, nella prevenzione dell’abbandono dei rifiuti e nella salvaguardia dei beni storici, artistici e paesaggistici. Importante anche il ruolo dell’ing. Sabato D’Apolito, dirigente del Distretto del Baianese, che metterà a disposizione competenze tecniche e organizzative maturate negli anni presso il Ministero della Cultura e la Soprintendenza di Napoli. Per il territorio di Quadrelle, il ruolo di referente cittadina sarà affidato a Stefania Caruso, che si occuperà del coordinamento delle attività locali e dei rapporti con istituzioni, associazioni e cittadini. Ulteriori aggiornamenti sull’apertura della sede, sulle attività formative e sulle iniziative rivolte al Mandamento Baianese saranno comunicati nei prossimi mesi.
- Battipaglia, perdita idrica e rifiuti abbandonati
Battipaglia, 11 maggio 2026 – Nuova segnalazione ambientale nel territorio comunale di Battipaglia, in provincia di Salerno. L’intervento è stato effettuato in Via Spineta dalla Guardia Agroforestale Italiana. Durante il sopralluogo, svolto dal Dirigente Nazionale di Settore Coordinamento Ambientale – Territoriale Andrea Palmese e dal Caposquadra Fiorello Caracciolo, sono state rilevate diverse criticità che interessano l’area. In particolare, è stata individuata la rottura di una conduttura metallica idrica, con conseguente perdita d’acqua. Nelle vicinanze del punto interessato dalla perdita sarebbero stati inoltre rinvenuti alcuni pannelli presumibilmente in fibrocemento, materiale che potrebbe contenere amianto. A pochi metri dalla zona della perdita idrica, gli operatori hanno riscontrato anche la presenza di rifiuti misti abbandonati, collocati sia lungo il ciglio della strada sia dietro un muro di contenimento in cemento armato che delimita la carreggiata. Tra i materiali presenti vi sarebbero rifiuti di diversa natura, potenzialmente classificabili sia come pericolosi sia come non pericolosi. Una situazione che, secondo quanto segnalato, richiede un intervento tempestivo per la messa in sicurezza dell’area. La Guardia Agroforestale Italiana ha evidenziato la necessità di procedere con urgenza alla rimozione dei materiali abbandonati e al ripristino dello stato dei luoghi, anche in considerazione del valore ambientale della zona interessata. L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio del territorio portate avanti dalla Guardia Agroforestale Italiana, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono illecito di rifiuti e tutelare l’ambiente.
- D’Acunto: dal sociale al grande schermo
Prosegue con crescente entusiasmo il percorso artistico e cinematografico di Antonio D’Acunto, dottore criminologo e sociologo, conosciuto a livello nazionale anche come fondatore e presidente della Guardia Agroforestale Italiana. Accanto all’impegno costante nel sociale, nella tutela ambientale e nelle attività associative, D’Acunto continua a coltivare la sua grande passione per il mondo del cinema e della recitazione, settore nel quale sta ottenendo importanti esperienze professionali e riconoscimenti. Nel corso degli anni ha preso parte a diverse produzioni cinematografiche, interpretando ruoli nei film “Apocalis Napoli” e “Intercettati”, oltre ad aver partecipato al cortometraggio “Bella Donna”. Significative anche le collaborazioni maturate sui set cinematografici con importanti personalità del panorama nazionale e internazionale. Antonio D’Acunto ha infatti avuto modo di lavorare e confrontarsi con registi di fama mondiale come Mel Gibson, Nanni Moretti, Gianni Amelio e Franco Rubini. Attualmente l’attore è impegnato nelle riprese del film “BOSS”, diretto dalla regista Antonella D’Agostino, figura molto nota nel panorama cinematografico italiano. La nuova produzione vede D’Acunto tra gli interpreti protagonisti della pellicola. Un percorso costruito attraverso studio, preparazione e dedizione. Antonio D’Acunto ha infatti frequentato l’Accademia del Cinema, approfondendo discipline come recitazione e dizione, trasformando negli anni una passione personale in una concreta esperienza professionale. L’attività artistica continua oggi a rappresentare per lui un importante spazio di espressione culturale e creativa, capace di affiancarsi all’impegno sociale e istituzionale che da sempre caratterizza il suo percorso umano e professionale.
- Cane morto per sospetto avvelenamento a Buccino
Buccino (SA) – Un cane è stato trovato privo di vita in circostanze che fanno ipotizzare un possibile avvelenamento. L’episodio si è verificato nel territorio comunale di Buccino e ha immediatamente richiesto l’intervento della Guardia Agroforestale Italiana. La segnalazione ha portato sul posto i volontari e i responsabili dell’associazione impegnata nella tutela ambientale e animale, che hanno avviato le prime verifiche sull’accaduto insieme alle autorità competenti. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, il decesso dell’animale potrebbe essere stato causato dall’ingestione di sostanze tossiche abbandonate nell’area. Saranno ora gli esami veterinari e gli approfondimenti investigativi a chiarire le reali cause della morte. L’episodio ha suscitato forte indignazione tra cittadini e associazioni animaliste, che chiedono maggiori controlli sul territorio e interventi rapidi contro l’abbandono di sostanze potenzialmente pericolose per animali domestici e fauna selvatica. La Guardia Agroforestale Italiana ha ribadito il proprio impegno nella prevenzione dei reati contro gli animali e nella tutela dell’ambiente, invitando chiunque abbia informazioni utili a collaborare con le forze dell’ordine. Le autorità raccomandano inoltre ai proprietari di animali di prestare particolare attenzione durante le passeggiate, evitando che i cani possano ingerire cibo o materiali sospetti trovati lungo strade, campagne o aree verdi.
- Tre carcasse di auto abbandonate in un’area naturale a Sarno
Sarno, 7 maggio 2026 – Tre carcasse di autoveicoli sono state rinvenute in Via Mura D’Arci, nel territorio comunale di Sarno, all’interno di un fondo situato in un’area naturale. La scoperta è avvenuta durante un’attività di controllo del territorio svolta da Andrea Palmese, Dirigente Regionale di settore della Guardia Agroforestale Italiana. Dopo aver accertato la presenza dei mezzi in evidente stato di abbandono, Palmese ha immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112. Sul posto è quindi intervenuta la Compagnia dei Carabinieri di Sarno, che ha avviato le verifiche necessarie. L’intervento conferma l’importanza della collaborazione tra associazioni impegnate nella tutela ambientale e forze dell’ordine, soprattutto nei casi in cui l’abbandono illecito di rifiuti e veicoli possa rappresentare un rischio per l’ambiente, il decoro del territorio e la salute pubblica. Il fenomeno delle carcasse di auto lasciate in aree agricole o naturalistiche resta infatti una criticità da contrastare con controlli costanti, segnalazioni tempestive e azioni coordinate tra enti competenti. La Guardia Agroforestale Italiana ribadisce il proprio impegno nelle attività di monitoraggio del territorio e nella prevenzione dei reati ambientali, a tutela del patrimonio naturale e della sicurezza delle comunità locali.












