Consultazione dei Risultati
Search this site
280 risultati trovati con una ricerca vuota
- Marzano di Nola: nuova sede della G.A.I.
Nel giorno del 25 aprile, data particolarmente significativa per il Paese, è stata inaugurata la nuova sede territoriale della Guardia Agroforestale Italiana nel comune di Marzano di Nola, in provincia di Avellino. La struttura rappresenta un nuovo presidio dedicato alla tutela dell’ambiente, al controllo del territorio e alla promozione della legalità ambientale nel comprensorio del Vallo di Lauro. A guidare il presidio locale sarà il referente territoriale Antonio Nappi, che nel corso della cerimonia ha espresso soddisfazione per l’apertura ufficiale della sede e ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa. All’evento inaugurale hanno preso parte numerose figure istituzionali, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa per il territorio. Tra i presenti: il presidente nazionale della Guardia Agroforestale Italiana Antonello D’Acunto il sindaco di Marzano di Nola Franco Addeo il comandante della Polizia Municipale Giovanni Napolitano L’apertura della sede rappresenta un passo significativo per rafforzare le attività di vigilanza ambientale, prevenzione degli illeciti e salvaguardia delle risorse naturali del territorio. La Guardia Agroforestale Italiana opererà in collaborazione con le istituzioni locali e con la comunità, promuovendo iniziative di sensibilizzazione e interventi mirati alla protezione dell’ambiente e del patrimonio naturale. L’iniziativa è stata accolta positivamente dalla cittadinanza, che vede nella nuova sede un punto di riferimento per la difesa del territorio e per il rafforzamento della presenza sul campo degli operatori impegnati nella tutela ambientale.
- Sversamenti illeciti a San Paolo Belsito: 37 persone denunciate
Importante operazione di controllo ambientale nel territorio di San Paolo Belsito, in provincia di Napoli, finalizzata al contrasto degli sversamenti illeciti e dell’abbandono irregolare di rifiuti. L’attività ha portato complessivamente alla denuncia di 37 persone, nell’ambito di un intervento coordinato dalle forze impegnate sul territorio. A comunicare il bilancio dell’operazione è stato Andrea Palmese, Dirigente Regionale della Guardia Agroforestale Italiana. Nel dettaglio, sono state elevate 36 denunce penali per violazioni legate agli sversamenti illeciti. Per questi casi sono stati applicati anche provvedimenti accessori previsti dal Codice della Strada. ritiro della patente di guida; fermo amministrativo del veicolo per un mese. Un ulteriore caso ha invece comportato una denuncia di natura amministrativa, senza il ritiro della patente e senza il fermo del mezzo, ma con l’applicazione della relativa sanzione. L’operazione è stata possibile grazie alla collaborazione tra la Guardia Agroforestale Italiana e il Commissariato di Pubblica Sicurezza Distaccato di Lauro, diretto dal Vice Questore Elio Iannuzzi. Le attività rientrano in un più ampio piano di monitoraggio e tutela del territorio, volto a contrastare fenomeni di inquinamento ambientale, prevenire l’abbandono illecito di rifiuti e garantire maggiore sicurezza ai cittadini di San Paolo Belsito e dei comuni limitrofi.
- Operazione ambientale sulla Litoranea di Eboli
Nella mattinata odierna la Guardia Agroforestale Italiana ODV ETS è intervenuta nel territorio del Comune di Eboli, lungo la Litoranea della Medaglia d’Oro, in località Spartifuoco 3, a seguito di una segnalazione e su impulso dell’Ente Riserve Naturali Foce Sele Tanagro – Monti Eremita Marzano. L’operazione è stata coordinata dal Dirigente Regionale Vicario Andrea Palmese e dal Capo Squadra Fiorello Caracciolo, nell’ambito delle attività di monitoraggio e tutela ambientale svolte sul territorio. Nel corso dell’intervento sono stati elevati tre verbali per violazioni amministrative e individuato un accampamento abusivo nascosto tra la vegetazione, successivamente smantellato dagli operatori presenti sul posto. All’interno dell’area sono stati rinvenuti numerosi materiali e rifiuti di vario genere, tra cui mobili di fortuna, utensili e rifiuti solidi urbani, evidenziando una situazione di significativo degrado ambientale. Fondamentale il supporto della Polizia Municipale di Eboli, intervenuta con tre agenti per collaborare alle operazioni di rimozione e per la messa in sicurezza del sito. Seguirà la segnalazione agli enti competenti affinché vengano avviate le procedure necessarie per la bonifica dell’area. La Guardia Agroforestale Italiana prosegue così il proprio impegno quotidiano nella tutela del territorio e nella difesa dell’ambiente. Il rispetto della natura è responsabilità di tutti. Foto e posizione dell’intervento sono agli atti.
- Auto della Guardia Agroforestale avvolta dalle fiamme a Sarno
Un grave episodio ha colpito la Guardia Agroforestale Italiana a Sarno, dove un’autovettura in uso al distaccamento locale è stata improvvisamente avvolta dalle fiamme davanti alla sede operativa. L’accaduto, avvenuto nelle ore notturne, ha destato forte preoccupazione tra i residenti della zona e tra gli operatori impegnati quotidianamente nelle attività di vigilanza e tutela ambientale. Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, sull’episodio sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine e non si esclude l’ipotesi di un gesto doloso. Il mezzo coinvolto era utilizzato nell’ambito delle attività di controllo del territorio, portate avanti dalla Guardia Agroforestale Italiana nel contrasto ai fenomeni di inquinamento e agli illeciti ambientali. Quanto avvenuto viene interpretato con particolare attenzione, anche alla luce del delicato lavoro svolto dagli operatori, spesso presenti in prima linea nel monitoraggio del territorio e nella segnalazione di presunte violazioni in materia ambientale. Nonostante il grave episodio, resta ferma la volontà di proseguire con determinazione nelle attività di presidio, controllo e difesa dell’ambiente, senza lasciarsi intimidire da atti che colpiscono non solo un mezzo operativo, ma anche il valore simbolico dell’impegno quotidiano al servizio della collettività. Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e per individuare eventuali responsabilità.
- Giornata ecologica a San Bernardino Verbano
Prendersi cura della terra è un gesto concreto che guarda al futuro. Con questo spirito si è svolta a San Bernardino Verbano una giornata ecologica promossa dalla Guardia Agroforestale Italiana, nata con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell’ambiente e alla salvaguardia del territorio. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di partecipazione collettiva, coinvolgendo volontari, cittadini e realtà associative unite dal desiderio di contribuire attivamente alla pulizia e alla valorizzazione delle aree locali. Attraverso azioni semplici ma significative, come la raccolta dei rifiuti e la cura degli spazi comuni, la giornata ha voluto trasmettere un messaggio chiaro: la tutela dell’ambiente passa anche dai piccoli gesti quotidiani e dall’impegno diretto di ogni persona. Eventi di questo tipo rafforzano il senso civico e il legame con il territorio, ricordando quanto sia importante proteggere il patrimonio naturale per consegnarlo alle future generazioni in condizioni migliori. La Guardia Agroforestale Italiana conferma così il proprio ruolo non solo nella vigilanza e nella tutela ambientale, ma anche nella promozione di una cultura della responsabilità, della collaborazione e del rispetto per la natura.
- Sversamenti illeciti nel Vallo di Lauro
Un’importante operazione di controllo del territorio ha portato alla denuncia di 37 persone nel Vallo di Lauro per presunti sversamenti illeciti di rifiuti. L’attività rientra nelle azioni di contrasto ai reati ambientali condotte nell’area negli ultimi mesi. Secondo quanto emerso dalle verifiche effettuate sul territorio, sarebbero state individuate numerose situazioni irregolari legate allo smaltimento non autorizzato di rifiuti. Gli accertamenti hanno consentito di identificare diversi soggetti ritenuti responsabili delle violazioni contestate. Oltre alle denunce penali, sono stati adottati anche ulteriori provvedimenti amministrativi, tra cui il ritiro di patenti di guida e il fermo di alcuni veicoli utilizzati per il trasporto e l’abbandono dei rifiuti. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di monitoraggio e tutela ambientale che vengono svolte con continuità nel territorio del Vallo di Lauro, area che negli ultimi anni è stata oggetto di particolare attenzione per contrastare fenomeni di abbandono e smaltimento illegale di materiali. Le attività di controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di rafforzare la difesa del territorio e prevenire ulteriori episodi di inquinamento ambientale.
- Molise e Abruzzo Accolgono le Nuove Guardie Agroforestali
21 Aprile 2026 – Una data storica per la tutela del patrimonio naturale del Centro Italia. Presso le sale istituzionali della Prefettura, ha prestato solenne giuramento il primo gruppo della Guardia Agroforestale Italiana destinato ai territori di Molise e Abruzzo. La cerimonia ha sancito ufficialmente l’avvio dell’operatività del distaccamento interregionale, guidato dal Dirigente Dott. Alfredo Antonio Ceresetto, figura di riferimento nel coordinamento di questo nuovo presidio dedicato alla tutela del territorio. Sotto la sua direzione, le guardie saranno impegnate nella vigilanza di un’area vasta e articolata, che si estende dalle vette appenniniche dell’Abruzzo fino alle colline del Molise, con l’obiettivo di garantire maggiore controllo, presenza e prevenzione a difesa dell’ambiente. Con il giuramento pronunciato davanti al Prefetto, gli operatori acquisiscono i titoli necessari per esercitare funzioni di polizia amministrativa e giudiziaria, nei limiti delle competenze previste, assumendo così un ruolo attivo nel contrasto ai reati ambientali e nella salvaguardia del patrimonio agroforestale. “Questo giuramento rappresenta l’impegno concreto di guardie formate che scelgono di mettersi al servizio dello Stato per proteggere ciò che abbiamo di più caro: il nostro territorio e la biodiversità.” — Dott. Alfredo Antonio Ceresetto I principali compiti del contingente Contrasto agli illeciti ambientali: monitoraggio e intervento contro l’abbandono dei rifiuti e l’inquinamento delle acque. Tutela della fauna: vigilanza antibracconaggio e controllo delle attività ittico-venatorie. Protezione dei boschi: prevenzione degli incendi e vigilanza sul corretto utilizzo del patrimonio agro-silvo-pastorale. Supporto alla Protezione Civile: interventi in caso di calamità naturali e monitoraggio del dissesto idrogeologico. L’evento si è concluso con l’augurio di buon lavoro rivolto a tutte le nuove guardie e al Dirigente Interregionale Alfredo Antonio Ceresetto, pronti da domani a pattugliare valli, boschi e parchi del territorio con una nuova veste ufficiale e con rinnovato spirito di servizio.
- San Paolo Bel Sito: rifiuti e carcasse di animali abbandonati
A San Paolo Bel Sito prosegue l’attività di contrasto allo sversamento illecito di rifiuti e all’abbandono di animali morti sul territorio. Le operazioni di controllo, coordinate dalla Guardia Agroforestale Italiana, hanno portato alla segnalazione di numerosi episodi e all’avvio di diverse denunce nei confronti dei responsabili. Le verifiche sono state effettuate in diverse zone del territorio comunale, considerate da tempo aree sensibili per fenomeni di degrado ambientale. Durante i sopralluoghi sono stati individuati accumuli di rifiuti di varia natura e, in alcuni casi, anche carcasse di animali abbandonate lungo le strade o ai margini delle campagne. Le attività di monitoraggio hanno previsto anche l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza e il controllo delle targhe dei veicoli coinvolti negli sversamenti illegali. Le immagini raccolte hanno permesso agli investigatori di identificare diversi responsabili. Grazie agli elementi raccolti durante le indagini, sono state formalizzate numerose denunce alle autorità competenti. I procedimenti riguardano violazioni legate all’abbandono di rifiuti e al mancato rispetto delle normative ambientali. Le operazioni rientrano in un più ampio programma di controllo del territorio finalizzato alla tutela dell’ambiente e alla prevenzione dei reati ambientali. Le autorità invitano i cittadini a collaborare segnalando eventuali episodi sospetti per contribuire alla salvaguardia del territorio. Le indagini proseguono e non si escludono ulteriori sviluppi nelle prossime settimane, mentre resta alta l’attenzione sul fenomeno degli sversamenti abusivi e dell’abbandono di animali.
- Cucciolo morto tra i rifiuti a San Paolo Bel Sito
Un episodio grave e doloroso ha scosso la comunità di San Paolo Bel Sito. Lungo via Macello è stato trovato il corpo senza vita di un cucciolo di cane, lasciato sul bordo della strada accanto a un trasportino aperto e ad altri oggetti abbandonati. La scena ha suscitato forte emozione anche per la presenza, accanto all’animale, di un peluche, elemento che ha reso il ritrovamento ancora più drammatico. Poco distante sarebbe stato rinvenuto anche il contenitore usato presumibilmente per il trasporto del cane. Secondo quanto riportato, il fatto si inserirebbe in un’attività investigativa più ampia legata all’abbandono illecito di rifiuti nella zona. L’area sarebbe infatti monitorata attraverso sistemi di videosorveglianza già impiegati per contrastare episodi simili. In base alle prime ricostruzioni, chi ha compiuto il gesto si sarebbe fermato lungo la strada, avrebbe scaricato sia i rifiuti sia la carcassa del cane, per poi allontanarsi. Le immagini raccolte potrebbero aiutare gli inquirenti a chiarire con precisione dinamica e responsabilità. L’accaduto ha provocato sdegno tra cittadini e associazioni impegnate nella tutela animale, che chiedono controlli più serrati e provvedimenti severi nei confronti dei responsabili. L’abbandono e il maltrattamento degli animali rappresentano infatti comportamenti gravissimi, oltre che perseguibili dalla legge. A segnalare il ritrovamento sarebbe stato Andrea Palmese, dirigente regionale della Guardia Agroforestale Italiana, durante un sopralluogo effettuato nella mattinata del 14 aprile. L’intervento rientrerebbe nelle attività di monitoraggio costante del territorio contro lo sversamento abusivo di rifiuti. In seguito agli accertamenti svolti, sarebbe stato denunciato il proprietario ritenuto responsabile dell’abbandono. Il caso ha riportato l’attenzione sul rispetto dell’ambiente, sulla difesa degli animali e sulla necessità di una maggiore sensibilizzazione civica. Le verifiche risultano ancora in corso.
- Monitoraggio ambientale e tutela del territorio
Nella notte tra il 1° e il 2 aprile, la Guardia Agroforestale Italiana è stata impegnata in un’importante attività di monitoraggio ambientale e tutela del territorio, operando senza sosta insieme ad ANAS e alle Forze dell’Ordine per il controllo dei corsi d’acqua e dei rifiuti trasportati dalla corrente. L’intervento si è reso necessario a seguito delle condizioni meteorologiche che hanno provocato un aumento della portata dei fiumi, con il conseguente trasporto di materiali e rifiuti lungo gli alvei fluviali. Situazioni di questo tipo rappresentano un potenziale rischio sia per l’ambiente sia per la sicurezza del territorio, poiché i detriti possono accumularsi in punti critici, compromettere il deflusso delle acque e favorire fenomeni di inquinamento. Durante l’attività notturna, gli operatori hanno effettuato verifiche lungo diversi tratti fluviali, monitorando la presenza di rifiuti e controllando eventuali criticità causate dal trasporto di materiali da parte della corrente. Il lavoro svolto ha consentito di tenere sotto osservazione l’evoluzione della situazione, garantendo un presidio costante del territorio nelle ore più delicate. Queste operazioni rientrano nelle attività ordinarie di prevenzione e salvaguardia ambientale, che la Guardia Agroforestale Italiana svolge quotidianamente per contrastare l’abbandono dei rifiuti e proteggere gli ecosistemi naturali. Sotto la guida del Presidente Nazionale Antonello D'Acunto, la Guardia Agroforestale Italiana continua a dimostrare una presenza concreta e operativa anche in Basilicata, confermando il proprio impegno nella difesa dell’ambiente e nella tutela del patrimonio naturale. Il monitoraggio dei corsi d’acqua rappresenta infatti un’azione fondamentale non solo per prevenire fenomeni di inquinamento fluviale, ma anche per garantire la sicurezza delle comunità e preservare l’equilibrio degli ecosistemi. Ancora una volta, il lavoro svolto dagli operatori testimonia l’importanza della collaborazione tra enti e istituzioni, elemento essenziale per affrontare in modo efficace le criticità ambientali e proteggere il territorio. La Guardia Agroforestale Italiana prosegue così il proprio impegno quotidiano al servizio dell’ambiente e della collettività, con l’obiettivo di preservare e difendere il patrimonio naturale per le generazioni future.
- 3 maggio la “Giornata Ecologica” per la tutela del territorio
Il Comune di San Bernardino Verbano, in collaborazione con la Guardia Agroforestale Italiana – Sezione Piemonte e con il Patrocinio della Provincia del V.C.O. (Verbano-Cusio-Ossola), organizza per domenica 3 maggio 2026 una speciale Giornata Ecologica, dedicata alla cura dell’ambiente e alla sensibilizzazione della comunità sul rispetto del territorio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, associazioni e volontari in un momento di partecipazione attiva, dimostrando come anche piccoli gesti quotidiani possano contribuire concretamente alla tutela del nostro pianeta. Raccolta rifiuti lungo la SP61 Durante la mattinata i partecipanti saranno impegnati in un’attività di raccolta dei rifiuti lungo la strada provinciale SP61, un’azione simbolica ma allo stesso tempo concreta per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e migliorare il decoro del territorio. L’attività sarà coordinata con il supporto della Guardia Agroforestale Italiana, che affiancherà i volontari nell’organizzazione delle operazioni e nella promozione di comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente. Un momento di condivisione per la comunità La giornata si concluderà con un momento conviviale presso il Centro Feste della frazione Bieno, dove i partecipanti potranno ritrovarsi per un pranzo offerto dal Gruppo Alpini, occasione ideale per condividere l’esperienza vissuta e rafforzare il senso di comunità. Educazione civica e rispetto per la natura La Giornata Ecologica rappresenta un’importante occasione per sviluppare senso civico e consapevolezza ambientale, soprattutto tra i più giovani, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini possa generare iniziative positive per il territorio. Attraverso attività semplici ma significative, l’evento vuole trasmettere un messaggio chiaro: prendersi cura dell’ambiente significa prendersi cura della propria comunità e del futuro delle nuove generazioni. Il Comune di San Bernardino Verbano, insieme alla Guardia Agroforestale Italiana Piemonte e alla Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, invita quindi tutti i cittadini a partecipare numerosi a questa giornata dedicata alla natura. Un’occasione per stare insieme, divertirsi e fare qualcosa di concreto per il nostro territorio.
- Palma Campania, bonificate le discariche abusive
Giungono aggiornamenti positivi da Palma Campania in merito alla presenza di discariche abusive segnalate nei giorni scorsi, in particolare nelle zone di via Nuova Sarno e località Tribucchi. Dopo l’intervento della Guardia Agroforestale Italiana, il Comune di Palma Campania si è attivato tempestivamente per avviare le operazioni di bonifica delle aree interessate. L’intervento ha permesso la rimozione dei rifiuti abbandonati e il ripristino delle condizioni di sicurezza ambientale, contribuendo a ridurre i potenziali rischi per la salute pubblica e per il territorio. A esprimere soddisfazione per il risultato ottenuto è stato Andrea Palmese, dirigente regionale della Guardia Agroforestale Italiana, che ha rivolto un ringraziamento al sindaco e all’amministrazione comunale per la collaborazione e la celerità dimostrate. L’episodio rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra enti e organismi di controllo nella tutela dell’ambiente e conferma quanto siano importanti le segnalazioni per contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti.












